Flussi di cassa e cash flow
Guida ai flussi di cassa: viste mensili e settimanali, saldi, scaduti, soglia di liquidità, simulazioni, dettagli, stampa e analisi AI.
In questa pagina
Leggi la disponibilità finanziaria prevista a partire dai saldi bancari e dalle scadenze. Confronta componenti reali, previsionali e simulate, apri i dettagli e verifica i periodi di tensione finanziaria.
Approfondimenti collegati: gestione della tesoreria aziendale, guida alla riconciliazione bancaria, guida agli anticipi bancari.
Cash flow: percorso completo
Proietta la disponibilità finanziaria combinando saldo iniziale, incassi, pagamenti e le componenti previsionali e simulate selezionate.
Procedura
- Scegli la vista Mensili o Settimanali e la banca da analizzare.
- Controlla il saldo iniziale e l’eventuale avviso di assenza di saldi aggiornati.
- Scegli se includere Previsionali, Simulati, IVA e utile dell’anno precedente.
- Leggi gli indicatori e il grafico, poi consulta le voci nei periodi della tabella.
- Apri i dettagli degli importi per verificare i documenti; modifica date o simulazioni solo quando necessario.
- Stampa la vista oppure usa Analizza con AI, se disponibile, dopo aver verificato i dati.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Mensili / Settimanali | Cambiano la vista temporale del cash flow. |
| Banca | Determina il conto o l’insieme dei conti della vista. |
| Flussi reali | Incassi e pagamenti da scadenzario considerati nella proiezione: la presenza nel cash flow non significa che siano già avvenuti in banca. |
| Previsionali / Simulati | Componenti aggiuntive rispettivamente dagli ordini e dalle voci configurate per le simulazioni. |
Esempio
Per valutare la copertura dei prossimi pagamenti, scegli la banca, controlla il saldo iniziale e confronta la vista con e senza previsionali e simulati.
Controlli prima di proseguire
- La qualità della previsione dipende da saldi aggiornati, scadenze e documenti corretti.
- Attendi il completamento del caricamento dopo ogni cambio di vista o impostazione.
- Le operazioni di modifica e i moduli collegati dipendono dalle abilitazioni aziendali.
Banca, componenti e filtri della tabella
Definisce quali componenti entrano nel calcolo e quali categorie mostrare nella tabella.
Procedura
- Scegli Mensili o Settimanali e la banca.
- Attiva o disattiva Previsionali e Simulati per confrontare gli scenari.
- Imposta Includi IVA e Includi utile anno precedente secondo l’analisi da svolgere.
- Usa Tutti, Reali, Previsionali, Simulati o Anticipi per leggere le categorie nella tabella.
- Per confrontare totali e grafico cambia le opzioni di inclusione e attendi il ricalcolo.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Previsionali | Include la componente derivante dagli ordini clienti e fornitori prevista dal calcolo. |
| Simulati | Include le voci di costo e ricavo attive configurate nelle impostazioni. |
| Includi IVA | Determina il trattamento dell’IVA nel calcolo dei flussi. |
| Includi utile anno precedente | Include l’utile dell’anno precedente secondo il calcolo della procedura. |
| Pulsanti Tutti / Reali / Previsionali / Simulati / Anticipi | Filtrano la visualizzazione delle voci della tabella; non ricalcolano saldi, grafico o indicatori. |
Esempio
Premi Simulati per isolare le voci nella tabella. Per vedere il saldo senza simulazioni, disattiva invece la casella Simulati.
Controlli prima di proseguire
- Distingui il filtro visivo dalle caselle che cambiano il calcolo.
- Nel confronto tra scenari mantieni la stessa banca e la stessa vista temporale.
- Non sommare riepiloghi cumulativi come se fossero movimenti indipendenti.
Saldi, scaduti, anticipi e indicatori
Interpreta i numeri principali e distingue gli scaduti effettivi dal riporto precedente al periodo di previsione.
Procedura
- Controlla Saldo iniziale prima di leggere la previsione.
- Leggi Incassi scaduti e Pagamenti scaduti per valutare gli insoluti a oggi.
- Consulta Minimo previsto e la relativa data, quindi Saldo finale previsto.
- Leggi il riepilogo Riporto scaduti prima del periodo e il totale fine periodo.
- Usa i dettagli e il filtro Anticipi per comprendere le componenti già rettificate dalla procedura.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Saldo iniziale | Base di partenza della proiezione, ricavata dai saldi bancari disponibili. |
| Incassi / Pagamenti scaduti | Scadenze insolute a oggi, IVA inclusa e secondo le regole dello scadenzario: sono indicatori distinti dal riporto precedente al periodo. |
| Minimo previsto | Il valore più basso tra i saldi dei periodi rappresentati, con il relativo riferimento temporale. |
| Saldo finale previsto | Risultato della proiezione alla fine dell’orizzonte mostrato. |
| Riporto scaduti prima del periodo | Riepilogo degli incassi e pagamenti anteriori al periodo: non va aggiunto una seconda volta al saldo finale già mostrato. |
| Anticipi | Le quote anticipate sono già considerate nel calcolo delle scadenze; non conteggiare nuovamente gli importi anticipati. |
Esempio
Se gli incassi scaduti sono 5.000 euro, non aggiungerli automaticamente al saldo finale: verifica le date e il riporto già applicato nel calcolo.
Controlli prima di proseguire
- Un saldo iniziale pari a zero può dipendere da saldi non aggiornati: leggi l’avviso.
- Con riconciliazione attiva verifica la sincronizzazione; altrimenti aggiorna il saldo con la funzione dedicata nelle Banche.
- La presenza di uno scaduto non garantisce che verrà incassato nella data attesa.
Grafico, soglia di liquidità e dettagli
Individua i periodi di tensione finanziaria e risale alle voci che li determinano.
Procedura
- Inserisci una Soglia liquidità in euro.
- Leggi la linea del saldo progressivo e confrontala con soglia e zero.
- Passa sui punti del grafico per leggere i valori dei periodi.
- Nella tabella premi una voce con dettaglio disponibile per aprire l’elenco dei documenti.
- Controlla i riferimenti e chiudi il dettaglio per proseguire l’analisi.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Soglia liquidità | Riferimento per grafico e segnalazioni; viene conservato nel browser. Non modifica importi o scadenze. |
| Verde / arancione / rosso | Indicano rispettivamente disponibilità sopra soglia, sotto soglia e sotto zero secondo la legenda. |
| Elaborato il | Data e ora dell’elaborazione della vista nel browser; non è la data di sincronizzazione della banca. |
| Dettaglio cash flow | Pannello che mostra le voci disponibili per la categoria e il periodo selezionati. |
Esempio
Imposta una soglia di 10.000 euro, individua il periodo sotto soglia e apri i relativi pagamenti per capirne la composizione.
Controlli prima di proseguire
- La soglia è un riferimento visivo e non attiva pagamenti o finanziamenti.
- I filtri della tabella non cambiano la curva del saldo.
- Aprire un dettaglio è un’operazione di consultazione.
Creare e gestire flussi simulati
Inserisce costi e ricavi ipotetici, anche ricorrenti, per confrontare scenari finanziari.
Procedura
- Premi l’ingranaggio Imposta flussi simulati.
- Nell’elenco crea una voce oppure aprine una esistente.
- Compila descrizione, banca di appoggio, importo e IVA, quindi scegli Voce di Costo o Voce di Ricavo.
- Imposta cadenza e data iniziale; scegli se ripetere fino a una data o per un numero di volte.
- Indica l’eventuale variazione percentuale e premi Inserisci/Salva modifiche.
- Usa i comandi disponibili nell’elenco per attivare, disattivare o eliminare una voce. Chiudi e ricarica la vista per verificare il risultato con Simulati attivo.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Descrizione | Nome della voce, obbligatorio e lungo al massimo 255 caratteri. |
| Banca appoggio | Conto a cui attribuire la simulazione. |
| Importo / IVA | Valori economici della singola ricorrenza; verifica il trattamento dell’IVA nella vista. |
| Costo / Ricavo | Direzione economica della voce simulata. |
| Con cadenza | Giornaliera, settimanale, mensile, trimestrale, quadrimestrale, semestrale o annuale. |
| A partire dal | Data iniziale obbligatoria. |
| Ripeti fino al / Ripeti N volte | Modalità alternative per delimitare le ricorrenze; seleziona il relativo pulsante e compila il campo. |
| Aumenta del % | Variazione tra una cadenza e l’altra; 0 mantiene l’importo, un valore negativo lo diminuisce. |
Esempio
Per simulare un canone mensile inserisci una voce di costo, scegli la banca, indica importo e IVA, cadenza mensile, data iniziale, 12 ripetizioni e variazione 0%.
Controlli prima di proseguire
- Se scegli una data finale deve essere compatibile con quella iniziale.
- Le simulazioni influenzano il cash flow quando attive e incluse nella vista.
- Evita di duplicare una voce già rappresentata da scadenze o ordini.
Spostare la data di un flusso
Aggiorna la scadenza di un incasso, pagamento o acconto dai comandi disponibili nel dettaglio.
Procedura
- Apri il dettaglio della voce nel periodo interessato.
- Per incassi, pagamenti o acconti usa il comando di spostamento disponibile.
- Inserisci Nuova data e premi Modifica data.
- Attendi il ricaricamento e controlla il periodo di destinazione e il documento nello scadenzario.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Nuova data | Data valida obbligatoria da assegnare alla voce. |
| Modifica data | Salva la variazione nell’archivio della scadenza cliente, fornitore o acconto; la modifica ha effetto anche fuori dalla vista cash flow. |
Esempio
Se concordi un incasso in una data diversa, sposta il relativo flusso alla nuova data e verifica la scadenza aggiornata.
Controlli prima di proseguire
- Lo spostamento cambia dati effettivi dello scadenzario, quindi verifica il documento prima di confermare.
- Non tutte le categorie hanno il comando di spostamento.
- Per un confronto ipotetico valuta le voci simulate, evitando di cambiare scadenze senza motivo.
Stampare la vista
Genera la stampa del cash flow con le impostazioni di calcolo della vista corrente.
Procedura
- Scegli banca, vista Mensili o Settimanali e componenti da includere.
- Attendi il caricamento e controlla i valori.
- Premi l’icona Stampa visualizzazione e consulta l’anteprima o il documento generato.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Stampa visualizzazione | Usa la banca, la vista e le opzioni Previsionali, Simulati, IVA e utile anno precedente correnti. |
| Filtri di categoria | Servono alla lettura della tabella a video: non considerarli una selezione del contenuto del report. |
Esempio
Per condividere lo scenario senza simulazioni, disattiva Simulati, attendi il ricalcolo e poi stampa.
Controlli prima di proseguire
- Verifica nell’anteprima periodo, banca e valori prima di utilizzare il report.
- La stampa fotografa una previsione basata sui dati disponibili al momento.
Analizzare i flussi con AI
Richiede una lettura dei saldi e dei riepiloghi del cash flow elaborato, con criticità e suggerimenti per i periodi mostrati.
Procedura
- Attendi che la vista sia pronta, poi premi Analizza con AI, se disponibile.
- Leggi il riepilogo dei dati finanziari da inviare.
- Se intendi procedere, seleziona l’autorizzazione e premi Invia per l’analisi.
- Leggi sintesi, criticità, previsione e dati da verificare nella risposta.
- Se l’assistente chiede chiarimenti, inserisci la tua risposta e inviala mantenendo il contesto.
Campi e comandi
| Campo o comando | Come utilizzarlo |
|---|---|
| Dati inviati | Banca o selezione, vista temporale, opzioni, saldi, scaduti, soglia, punti del grafico e riepiloghi disponibili. |
| Autorizzo l’invio | Consenso richiesto prima di trasmettere i dati per questa analisi. |
| Cronologia | La richiesta e la risposta vengono conservate nella cronologia dell’assistente aziendale. |
| La tua risposta | Chiarimento successivo, fino a 4.000 caratteri. |
Esempio
Dopo aver impostato la soglia, chiedi l’analisi e confronta i periodi critici con i dettagli dei pagamenti prima di decidere interventi.
Controlli prima di proseguire
- Il comando richiede Assistente AI e permessi disponibili per l’utente.
- Se il cash flow è in aggiornamento, attendi e riprova; se manca la sessione AI, accedi nuovamente.
- Le indicazioni riguardano i periodi elaborati e richiedono verifica sui dati; non modificano automaticamente scadenze o registrazioni.