Unità di misura di vendita e acquisto
In questa pagina
La scheda prevede due unità di vendita, due unità di acquisto e tre fattori di conversione. Le etichette specificano le direzioni: Vendite 2 verso 1, Acquisti 2 verso 1 e Acquisto 1 verso Vendita 1. Definire bene il significato di ogni unità evita errori nei prezzi e nelle quantità.
Procedura operativa
1. Impostare U.Mis. 1 delle vendite come riferimento principale di vendita. Se si utilizza una seconda unità, selezionarla e compilare la conversione corrispondente. Leggere sempre la freccia dell'etichetta prima di inserire il fattore.
2. Compilare le unità degli acquisti secondo il confezionamento del fornitore. Impostare Conversione Acq 1 verso Vend. 1 quando la quantità acquistata è espressa in un'unità diversa da quella venduta. Non ricavare il fattore dal prezzo: ricavarlo dalla relazione fisica tra le unità.
3. Verificare che tutti i fattori richiesti siano numerici e coerenti con l'unità di riferimento. Prima dell'uso ordinario, eseguire una prova controllata di quantità e prezzo in un documento aziendale adatto e confrontare il risultato con il calcolo atteso.
Esempio pratico
Se una scatola acquistata contiene 100 pezzi e la vendita avviene a pezzo, documentare che 1 scatola corrisponde a 100 PZ. Un costo di 8,00 per scatola equivale a 0,08 per pezzo: le unità e il documento devono rappresentare la stessa relazione.
Verifica e attenzione
Non scambiare 100 con 0,01: sono fattori inversi. Le etichette della scheda indicano la direzione desiderata, ma il risultato operativo va verificato nel flusso utilizzato. Dopo che un articolo è stato movimentato, concordare ogni cambiamento delle unità per mantenere leggibili i dati storici.