Prezzi di vendita e acquisto
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I campi economici distinguono Prezzo vendita, Prezzo Acquisto, Pr. Medio Acq., prezzo in valuta fornitore e costo trasporto. La distinzione permette di mantenere separati il valore commerciale di vendita e i riferimenti di costo. Nelle distinte i costi vengono poi ricostruiti dai componenti e dalle lavorazioni.
Procedura operativa
1. Inserire il prezzo di vendita nell'unità prevista e verificare l'interruttore Prezzo di vendita IVA INCLUSA. Non cambiare l'interruttore senza controllare il valore economico atteso: la stessa cifra può rappresentare un imponibile oppure un totale comprensivo di IVA.
2. Compilare prezzo di acquisto, prezzo medio e prezzo in valuta nei campi disponibili, rispettando le regole aziendali di aggiornamento. Un prezzo corrente non coincide necessariamente con il valore medio derivato dalla storia degli approvvigionamenti.
3. Aggiungere Costo trasporto, Costo al peso e Costo stampo quando applicabili. Controllare separatamente la percentuale di calcolo trasporto. Usare numeri senza simbolo di valuta nei campi numerici e salvare prima di verificare il prezzo richiamato nei documenti.
Esempio pratico
Con costo unitario 10 e prezzo di vendita 15, la differenza è 5. Il ricarico sul costo è 50 per cento, mentre il margine sul prezzo è circa 33,33 per cento. Queste percentuali esprimono rapporti diversi e non vanno usate come sinonimi.
Verifica e attenzione
Controllare il prezzo realmente applicato nel contesto finale: listino, fascia di quantità e condizioni del cliente possono introdurre riferimenti specifici. Se si modifica un componente di distinta, verificare anche l'opzione di aggiornamento costi della distinta e il riepilogo economico, senza presumere un aggiornamento automatico del prezzo di vendita.