Controlli e conferma del salvataggio
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Il salvataggio verifica dati obbligatori, selezioni e numeri. Alcuni controlli sono sempre presenti, altri dipendono dagli avvisi aziendali. Un messaggio può quindi richiedere una correzione oppure una conferma consapevole del dato mancante. La conferma finale va seguita dalla verifica del risultato registrato.
Procedura operativa
1. Controllare codice e descrizione, fornitore, unità di misura, categoria primaria, marca, modello e tipologia IVA. Verificare tutti i campi numerici compilati: prezzi, costi, tempi, pesi, dimensioni, conversioni e soglie di magazzino.
2. Premere il comando finale e leggere il primo messaggio mostrato. Correggere il campo indicato, poi ripetere la conferma. Se il programma segnala EAN, traduzione, codice fornitore, acquisto o categoria contabile mancanti, applicare le regole definite dall'azienda.
3. Attendere la conclusione della richiesta. Controllare se si apre la scheda commerciale, la distinta o l'elenco. Cercare il codice e verificare i dati registrati. In caso di sessione scaduta, accedere nuovamente e controllare prima se il prodotto è già presente.
Esempio pratico
Un salvataggio può fermarsi perché Q.Min di un magazzino non è numerica, anche quando il prezzo e la descrizione sono corretti. La soluzione consiste nel correggere quella riga, non nel ricreare l'articolo dall'inizio.
Verifica e attenzione
Una spia di caricamento ancora visibile non è una conferma di errore. Evitare invii ripetuti. Se compare un messaggio tecnico, conservare codice del prodotto, azione eseguita e testo dell'errore per l'assistenza. Non riportare password o dati di accesso nelle note operative o nei file allegati alla richiesta.