Distinte annidate e controllo della struttura
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Una distinta può contenere un componente che è a sua volta una distinta. Il dettaglio della riga permette di leggere il livello inferiore. Questa struttura consente di riutilizzare sottoassiemi, ma richiede una composizione coerente, senza percorsi che riportino un articolo dentro sé stesso.
Procedura operativa
1. Creare e verificare prima il sottoassieme, con codice proprio e componenti corretti. Inserirlo poi nella distinta padre come componente, indicando quante unità del sottoassieme servono per una unità del padre.
2. Aprire l'icona Dettaglio sul componente di tipo distinta. Controllare i materiali del livello inferiore e il rapporto delle quantità. Distinguere la quantità del sottoassieme nel padre da quella dei materiali all'interno del sottoassieme.
3. Verificare che nessuna distinta contenga sé stessa, direttamente o tramite altri padri. Prima di modificare un sottoassieme condiviso, individuare i prodotti che lo utilizzano e valutare l'effetto su composizioni e costi.
Esempio pratico
SUP-ALFA contiene 2 KIT-FISS; ogni KIT-FISS contiene 4 viti. Per una unità di SUP-ALFA servono quindi 8 viti tramite quel ramo. Se SUP-ALFA contiene anche una vite diretta, il fabbisogno totale del codice diventa 9.
Verifica e attenzione
Non aggiungere anche i materiali del sottoassieme al padre senza una ragione precisa: si rischia di contare due volte lo stesso fabbisogno. Le strutture ricorsive possono rendere inaffidabili o problematiche esplosioni e ricalcoli. Conservare una struttura ad albero comprensibile e verificare i costi a ogni livello dopo modifiche importanti.