Tempi standard unità e costo delle fasi
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Il costo delle lavorazioni è calcolato moltiplicando tempo standard e costo unitario delle righe. La selezione temporale offre minuti, ore, giorni, settimane, mesi e anni. Nel riepilogo della distinta la moltiplicazione usa i valori numerici registrati; occorre quindi mantenere il costo coerente con l'unità temporale selezionata.
Procedura operativa
1. Scegliere l'unità del tempo prima di impostare T.Std e Costo Un. Se si lavora in minuti, usare una tariffa per minuto; se si lavora in ore, usare una tariffa per ora. Non affidarsi a una conversione automatica nel riepilogo economico.
2. Inserire tempi interi coerenti con la precisione del salvataggio, che tratta il tempo come intero. Quando servono frazioni d'ora, rappresentarle in minuti, evitando di supporre che un tempo decimale venga conservato con la stessa precisione.
3. Salvare la riga, verificare il valore ricaricato e confrontare il costo totale con il calcolo manuale. Ripetere il controllo per ogni fase che usa unità diverse e per le mansioni dell'ufficio tecnico.
Esempio pratico
Una tariffa di 30 euro all'ora corrisponde a 0,50 euro al minuto. Una fase di 10 minuti costa 5,00 se si registra 10 con unità MIN e costo 0,50. Registrare 10 con costo 30 produrrebbe un valore 300 nella moltiplicazione diretta.
Verifica e attenzione
La scelta dell'unità temporale rende leggibile il dato, ma non corregge una tariffa incoerente. Prima di approvare i costi, confrontare almeno una fase con un calcolo indipendente. Se il tempo salvato è diverso da quello digitato, usare l'unità più adatta e verificare nuovamente la riga dopo il ricaricamento.