Orientarsi tra contabilità riclassificazione e fascicolo
Il bilancio di verifica espone i saldi secondo il piano dei conti interno. Una riclassificazione li raggruppa per finalità di lettura: per esempio una banca può richiedere uno schema differente da quello usato per l’analisi dei margini. Il fascicolo civilistico aggiunge le informazioni e le verifiche necessarie alla redazione del bilancio annuale gestito dal modulo.
Ambiente | Scopo operativo | Risultato da conservare |
|---|---|---|
Bilancio di verifica | Controllare saldi e registrazioni del piano interno | Stampa o controllo contabile dell’esercizio |
Riclassificazioni | Riordinare gli stessi saldi secondo uno schema scelto | Prospetto calcolato e conservato |
Bilancio civilistico | Redigere e verificare il fascicolo annuale | Revisione con prospetti informazioni e documenti |
Un conto non deve essere riscritto nella contabilità per cambiare il modo in cui appare in una riclassificazione. Si modifica il collegamento dello schema e si ricalcola. Allo stesso modo, una rettifica extracontabile nel fascicolo non diventa una registrazione di prima nota finché non viene usata l’apposita funzione di contabilizzazione.
Il piano CEE esistente continua a essere utilizzato. Nelle Riclassificazioni lo schema predefinito è denominato Bilancio da piano CEE; legge i collegamenti del piano interno al piano CEE. Nel fascicolo civilistico un raccordo riutilizzabile collega le voci di quel piano alle destinazioni ufficiali della forma scelta. Sono quindi due passaggi collegati, ciascuno con un compito riconoscibile.
Procedura di scelta
1. Se occorre leggere un margine o confrontare un trimestre, aprire Riclassificazioni.
2. Se occorre modificare il collegamento CEE di un conto interno, intervenire nel Piano dei conti e nel Piano CEE con i permessi necessari.
3. Se occorre predisporre nota integrativa, rendiconto e documenti di un esercizio, aprire Bilancio civilistico.
4. Se occorre correggere una registrazione che altera il saldo di partenza, correggere la contabilità e poi aggiornare la lettura o la fotografia nel fascicolo.
L’assenza di errori in un ambiente non sostituisce i controlli dell’altro. Uno schema gestionale può essere corretto per una finalità interna senza rappresentare un fascicolo pronto per l’approvazione.