Configurare il raccordo riutilizzabile dal piano CEE
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Il raccordo collega le voci del piano CEE aziendale alle voci ufficiali della tassonomia gestita dal fascicolo. Si configura per azienda e forma di bilancio. Dopo la prima verifica può essere riutilizzato nei nuovi fascicoli, evitando di ripetere l’intero lavoro conto per conto.
Prima configurazione
1. Aprire Associazioni e premere Raccordo fra piano CEE e voci ufficiali.
2. Cercare la voce CEE interessata e aprire l’editor.
3. Scegliere la destinazione ufficiale corretta, senza affidarsi soltanto alla somiglianza delle descrizioni.
4. Impostare condizione, quota, operazione rispetto al collegamento CEE e, quando pertinenti, scadenza e rapporto.
5. Indicare il criterio adottato e salvare la configurazione.
6. Esaminare la copertura dei conti e gli eventuali collegamenti ancora senza raccordo.
Gli identificativi delle voci CEE costituiscono il riferimento stabile. Le descrizioni possono produrre suggerimenti iniziali, ma una proposta non è una classificazione validata. Se una voce CEE aggrega elementi con caratteristiche diverse, valutare destinazioni distinte e regole specifiche anziché forzare un’unica destinazione.
Criterio documentato
Per un conto bancario ordinario il raccordo dovrà distinguere la natura del saldo e la destinazione pertinente. Per debiti e crediti occorre considerare scadenza e rapporto societario. I campi descrivono il criterio; non suddividono automaticamente un saldo tra quote entro e oltre esercizio.
Le modifiche al raccordo sono versionate. Gli esercizi esistenti non devono essere riscritti senza controllo: utilizzare l’anteprima delle differenze del fascicolo. Le revisioni storiche mantengono la configurazione e gli importi conservati al momento del salvataggio.