Preparazione dell’azienda e dei permessi
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Prima di iniziare verificare l’azienda attiva, l’archivio dell’esercizio e l’identità dell’utente. Il numero dell’archivio contabile identifica dove sono conservati i movimenti. Le date del bilancio identificano invece il periodo del documento. In presenza di esercizi non solari o archivi particolari, i due riferimenti devono essere verificati separatamente.
Preparare il bilancio di verifica aggiornato, l’elenco dei conti usati nell’anno, il piano CEE configurato e gli eventuali documenti del precedente esercizio. Per la redazione civilistica servono anche dati societari, informazioni integrative e supporti delle rettifiche. Stabilire chi può compilare, chi controlla e chi autorizza il passaggio di stato.
Verifica iniziale
1. Accertare che il modulo Contabilità 2 sia attivo per le funzioni che lo richiedono.
2. Verificare i permessi contabili dell’utente per consultazione, creazione, modifica e stampa o esportazione. La disponibilità della pagina non implica il diritto di eseguire tutte le operazioni.
3. Aprire l’esercizio richiesto nel bilancio di verifica e confrontare alcuni saldi noti con le registrazioni.
4. Individuare eventuali operazioni ancora da completare prima di acquisire una fotografia destinata alla redazione.
5. Annotare la data dell’ultima verifica e la provenienza dei documenti usati nel lavoro.
L’AI richiede abilitazioni aggiuntive: Assistente AI aziendale, ambito utente Contabile, modulo Contabilità 2 e permessi Accesso permesso e Visualizza per Contabilità Bilancio e analisi conti. Applicare o scartare proposte richiede anche il permesso di modifica. L’amministratore verifica questi dati in Impostazioni degli accessi.
Per chi coordina il lavoro
Usare nomi dei prospetti e dei fascicoli che contengano anno, finalità e riferimento della revisione. Evitare etichette come Ultimo o Definitivo nuovo: diventano ambigue quando intervengono ulteriori correzioni. Un nome come Bilancio 2026 per revisione del 20 marzo identifica meglio il lavoro. Non usare il nome come sostituto dello stato effettivo gestito dal programma.