Riferimento delle schede di Riclassificazioni
In questa pagina
Questa sezione raccoglie le definizioni operative complete dei campi e delle azioni. Le procedure dei capitoli precedenti mostrano come combinarli; qui ogni scheda può essere consultata autonomamente durante il lavoro.
Riclassificazioni Bilancio
Leggi i saldi contabili secondo lo schema selezionato, confronta due esercizi e verifica quali conti compongono ogni voce.
Sequenza operativa
1. Scegli lo schema nella tendina in alto e indica l’esercizio. Per gli schemi personalizzati salva prima le eventuali modifiche alla configurazione.
2. Scegli la fonte degli importi. Se usi i movimenti, imposta anche Dal e Al; se vuoi confrontare due esercizi, compila Confronto.
3. Premi la calcolatrice. Seleziona il nome di una voce per aprire i conti che la compongono e i contributi al totale.
4. Controlla la scheda Controlli prima di considerare completa la riclassificazione. Per conservare il risultato premi il dischetto accanto alla calcolatrice e assegna un nome al prospetto.
Campi e comandi
Schema di riclassificazione
Decide dove confluiscono i conti interni e come vengono calcolati i totali. BILANCIO DA PIANO CEE (schema predefinito) usa i collegamenti impostati nel piano dei conti e nel Piano CEE. Gli schemi personalizzati usano le proprie associazioni.
Esercizio
Anno contabile di cui leggere gli archivi. Non è l’anno di creazione dello schema. Gli archivi dell’esercizio devono essere presenti nel gestionale.
Confronto
Secondo esercizio, facoltativo. Se lo lasci vuoto leggi solo l’esercizio principale. Con la fonte Movimenti, il confronto usa gli stessi mesi e giorni nell’altro anno; il 29 febbraio diventa 28 febbraio se necessario.
Fonte importi: Saldi annuali memorizzati
Legge il saldo già presente negli archivi contabili dell’anno. Le date Dal e Al sono disabilitate e non limitano questi importi. La calcolatrice aggiorna la riclassificazione, senza ricalcolare i saldi contabili: se necessario aggiornali prima dalle procedure contabili.
Fonte importi: Movimenti del periodo
Ricostruisce gli importi dalle registrazioni non eliminate. Esclude le registrazioni di chiusura. Per il conto economico considera il periodo Dal–Al ed esclude le aperture; per stato patrimoniale e conti d’ordine legge dall’inizio dell’esercizio fino ad Al, comprese le aperture registrate.
Dal / Al
Date iniziale e finale, comprese, della consultazione per movimenti. Devono appartenere all’esercizio indicato e Dal non può essere successiva ad Al. Per lo stato patrimoniale Dal non azzera i movimenti precedenti: il saldo resta riferito alla data Al.
Voce
Riga dello schema: può essere una descrizione, un insieme di conti, un totale o un indicatore. Il clic sul nome apre il dettaglio. L’indentazione mostra la posizione nella struttura.
Importo
Risultato della voce nell’esercizio principale, dopo operazioni, quote e segno di esposizione. Per un indicatore è una percentuale; per una voce descrittiva non viene calcolato un importo.
Confronto, nella tabella
Risultato della stessa voce nel secondo esercizio, calcolato con la stessa configurazione. Non rappresenta una diversa versione dello schema.
Scostamento
Importo dell’esercizio principale meno importo di confronto. Per gli indicatori percentuali la differenza è espressa in punti percentuali: dal 20% al 25% sono +5 punti.
Variazione %
Scostamento diviso per il valore assoluto dell’importo di confronto, moltiplicato per 100. Un confronto pari a zero non consente il calcolo e viene mostrato un trattino.
Dettaglio: Saldo, Quota % e Contributo
Saldo è l’importo originario del conto. Quota % è la parte attribuita alla voce. Contributo è l’importo che entra nel risultato dopo quota e segni. Nei totali i contributi dello stesso conto vengono riuniti; la quota può superare il 100% se la formula richiama più volte lo stesso conto.
Indicazione sotto i filtri
Riporta schema, esercizio, fonte e data del calcolo. Quando leggi una fotografia conservata mostra anche il numero del prospetto. È il riferimento per capire quali dati stai visualizzando.
Esempio di utilizzo
Per confrontare il primo trimestre 2026 con il 2025: Esercizio 2026, Confronto 2025, fonte Movimenti del periodo, Dal 01/01/2026 e Al 31/03/2026. Premi Calcola: il conto economico copre il trimestre e lo stato patrimoniale è riferito al 31 marzo.
Verifiche da ricordare
L’icona Stampa è disponibile in questa scheda con il relativo permesso. Stampa apre le opzioni: scegli Analitica, Sintetica, Con dettaglio conti, Comparativa oppure Controllo associazioni. Puoi mostrare i codici, includere le righe a zero e visualizzare il confronto. La comparativa richiede un risultato già calcolato con Confronto. Scegli Anteprima e PDF, Excel (.xlsx) oppure CSV nel campo Formato. Conferma per aprire l’anteprima o scaricare il file selezionato. Premi PDF in alto per convertire il prospetto sul server e leggere il PDF nello stesso pannello; dalla barra del lettore puoi stamparlo o scaricarlo.
Conserva prospetto salva gli importi già visualizzati, la configurazione e i dettagli. Il salvataggio e l’esportazione di un risultato corrente richiedono un nuovo calcolo se il risultato temporaneo è scaduto. I prospetti già conservati restano consultabili.
Riclassificazioni Struttura
Definisci le righe dello schema personalizzato, la loro disposizione e le regole con cui vengono calcolati totali e indicatori.
Sequenza operativa
1. Premi il + a destra della barra delle schede per creare una voce. Per modificare una voce esistente usa la matita sulla sua riga.
2. Compila i campi della voce. Se scegli Totale esplicito imposta i componenti; se scegli Indicatore scegli numeratore e denominatore.
3. Conferma il pannello. Le modifiche restano in bozza finché non premi Salva versione nella barra superiore.
4. Passa ad Associazioni per collegare i conti alle voci di tipo Conti, poi calcola il bilancio.
Campi e comandi
Codice
Sigla facoltativa della voce, fino a 50 caratteri, utile per riconoscerla nel prospetto. Non è il numero di un conto contabile e non crea un collegamento al piano dei conti.
Descrizione
Nome della voce, obbligatorio, fino a 255 caratteri. Compare nella struttura, nel bilancio e nelle destinazioni delle associazioni.
Tipo: Descrizione
Titolo o separatore senza importo. Serve a organizzare il prospetto; non totalizza automaticamente le voci sotto di esso.
Tipo: Conti
Voce che raccoglie i contributi dei conti interni collegati nella scheda Associazioni. È l’unico tipo che può ricevere direttamente tali collegamenti.
Tipo: Totale esplicito
Somma o sottrae le voci scelte nell’elenco Componenti. I totali dipendenti vengono risolti nell’ordine corretto; non sono ammesse formule circolari.
Tipo: Totale figli
Somma le voci con importo poste direttamente sotto questo padre. Non attraversa automaticamente un figlio di tipo Descrizione per sommarne i discendenti.
Tipo: Indicatore %
Calcola Numeratore / Denominatore × 100. Un denominatore zero produce un valore non disponibile. Un indicatore non può essere usato come componente di un altro calcolo.
Sezione
Area del prospetto: SP Attivo, SP Passivo, Conto economico o Conti d’ordine. Padre e figlio devono appartenere alla stessa sezione.
Padre
Voce sotto cui mostrare la riga. Nessun padre la colloca al primo livello. La gerarchia serve alla disposizione; il calcolo dipende dal Tipo scelto. Sono ammessi fino a 30 livelli e non sono consentiti cicli.
Ordine
Posizione tra le voci dello stesso padre: i valori più piccoli vengono prima. Non è una priorità di calcolo dei totali.
Segno di esposizione
Normale mantiene il risultato della voce; Inverti segno lo moltiplica per −1. Il valore così ottenuto viene usato anche nei totali che richiamano la voce.
Componenti: Operazione
Per ciascuna voce scegli Non includere, Somma oppure Sottrai. Questo campo compare per Totale esplicito e si riferisce al risultato della voce componente, già comprensivo del suo segno di esposizione.
Numeratore / Denominatore
Voci i cui risultati formano il rapporto dell’indicatore. Non sono importi da digitare: vengono calcolati dai conti e dalle formule dello schema.
Versione
La tendina permette di consultare una configurazione precedente. Il dischetto Salva versione crea una nuova revisione senza sovrascrivere quelle passate. Una versione storica è di sola lettura e può essere duplicata.
Calcolo, nella tabella
Riepiloga i componenti con i relativi segni, la somma dei figli oppure il rapporto dell’indicatore. Per una voce Conti i collegamenti si leggono nella scheda Associazioni.
Esempio di utilizzo
Per ottenere Margine lordo, crea Ricavi e Costi variabili come voci Conti; crea poi Margine lordo come Totale esplicito con Ricavi in Somma e Costi variabili in Sottrai. Verifica che le due voci abbiano il segno desiderato prima di impostare la formula.
Verifiche da ricordare
Rinomina schema cambia il nome dell’intero schema, mentre la matita sulla riga cambia una voce. Entrambe le modifiche richiedono Salva versione.
La cancellazione di una voce è consentita solo dopo aver rimosso figli, associazioni e riferimenti nelle formule.
Riclassificazioni Associazioni
Indica in quale voce dello schema personalizzato deve confluire ogni conto interno e con quale segno o percentuale.
Sequenza operativa
1. Cerca i conti e seleziona le caselle delle righe da configurare. La casella nell’intestazione seleziona i conti della pagina visibile.
2. Scegli Destinazione e Operazione, poi premi Associa selezionati. Le associazioni precedenti dei conti selezionati vengono sostituite solo in questo schema.
3. Per dividere un conto tra più voci usa Ripartisci sulla riga; per escluderlo volontariamente usa Escludi selezionati.
4. Premi Salva versione in alto, poi Calcola nella scheda Bilancio e verifica i Controlli.
Campi e comandi
Cerca codice o descrizione
Filtra l’elenco dei conti per numero o descrizione. La ricerca non modifica i collegamenti; dopo un cambio di ricerca o pagina ricontrolla le caselle selezionate prima di applicare un’azione.
Destinazione
Voce che riceve il conto. Sono disponibili solo voci di tipo Conti dello schema selezionato. Se mancano destinazioni, la tendina indica Nessuna voce Conti disponibile: usa il + accanto al messaggio per creare una voce direttamente da questa scheda, oppure vai in Struttura, premi + e scegli Tipo = Conti. La nuova voce viene subito resa disponibile nella tendina.
Operazione: Somma
Trasferisce il saldo del conto conservandone il segno. Il saldo contabile è Dare meno Avere: Somma non significa necessariamente mostrare un importo positivo.
Operazione: Sottrai
Trasferisce il saldo cambiandone il segno. Per esempio un saldo di −1.000 contribuisce per +1.000. L’eventuale segno di esposizione della voce viene applicato successivamente.
Conto
Codice e descrizione del conto interno. Le sue registrazioni restano invariate: questa pagina cambia soltanto la lettura dei saldi nello schema.
Espandi partitari clienti e fornitori
Disattivato mostra i soli mastri dei partitari clienti e fornitori; attivato mostra anche i singoli clienti e fornitori. Gli altri conti restano visibili. Il filtro cambia soltanto la lista: non modifica le associazioni. Attivalo per cercare o configurare un singolo cliente o fornitore. I mastri sono contrassegnati dal relativo badge.
Tipo di conto
Filtra la lista per Economico costi (C), Economico ricavi (R), Patrimoniale attivo (A) o Patrimoniale passivo (P). Tutti i tipi rimuove questo filtro. Si combina con la ricerca per codice o descrizione.
Sezione
Natura del conto interno: Economico costi, Economico ricavi, Patrimoniale attivo o Patrimoniale passivo. Non è il segno da applicare al contributo.
Associazioni
Mostra destinazione, operazione e quota assegnate. Una riga senza associazioni è ancora da configurare; Escluso volontariamente indica invece una scelta esplicita.
Ripartisci: Quota %
Percentuale del saldo destinata a ciascuna voce. Inserisci zero per non assegnare nulla a quella voce. Le quote positive devono totalizzare esattamente il 100%; i resti sono distribuiti al centesimo per conservare il saldo complessivo.
Ripartisci: Segno
Il + conserva il segno della quota e il − lo inverte. È indipendente dalle percentuali, che devono restare positive.
Escludi selezionati
Rimuove le destinazioni dei conti scelti e registra l’esclusione volontaria. Questi conti compariranno separatamente nei Controlli.
Rimuovi associazioni
Elimina i collegamenti e l’eventuale esclusione dei conti scelti. Un conto con saldo non nullo tornerà tra i conti da associare nei Controlli.
Archiviato
Il conto non è più attivo nel piano interno, ma viene conservato per leggere i saldi degli esercizi passati.
Pagina
L’elenco mostra fino a 80 conti alla volta. Le frecce cambiano pagina; il contatore indica quanti conti corrispondono alla ricerca.
Esempio di utilizzo
Per attribuire un conto per il 70% a Spese commerciali e per il 30% a Spese generali, apri Ripartisci sulla sua riga, imposta le due quote e i segni, conferma e salva la versione.
Verifiche da ricordare
Non associare contemporaneamente un raggruppamento clienti, fornitori o banche e uno dei suoi sottoconti: conteresti lo stesso saldo due volte. Il salvataggio impedisce questa combinazione.
Gli altri schemi e i collegamenti CEE non vengono modificati dalle associazioni di questo schema.
Riclassificazioni Controlli
Verifica se la riclassificazione comprende tutti i conti con saldo e distingui le omissioni dalle esclusioni volontarie.
Sequenza operativa
1. Calcola il bilancio con lo schema, la fonte e gli esercizi che vuoi verificare. Questa scheda legge quel risultato e non esegue un calcolo separato.
2. Esamina prima i conti non associati e poi le esclusioni volontarie. Verifica anche gli eventuali avvisi.
3. Completa i collegamenti nella pagina appropriata, salva se necessario e ricalcola il bilancio per aggiornare l’esito.
Campi e comandi
Conti movimentati da associare
Numero di conti senza destinazione né esclusione con saldo diverso da zero nell’esercizio principale o di confronto. Il controllo usa il saldo risultante: un conto con movimenti che si compensano a zero non compare per questo motivo.
Conto
Codice e descrizione del conto interno interessato dal controllo. Ogni riga va valutata prima di assegnare una destinazione o escluderla.
Saldo
Importo originario del conto nell’esercizio principale, secondo la fonte e il periodo scelti. Non ha ancora ricevuto le operazioni di riclassificazione.
Confronto
Saldo dello stesso conto nel secondo esercizio. Se non hai richiesto un confronto non va interpretato come un dato storico significativo.
Esclusioni volontarie
Conti esclusi esplicitamente dallo schema. La presenza nell’elenco non è un errore: controlla che la scelta sia coerente con lo scopo del prospetto. Possono essere elencati anche conti con saldo zero.
Avvisi
Segnalazioni del calcolo, per esempio un conto associato non più disponibile o un indicatore con denominatore zero. Leggi il messaggio per individuare la voce o il conto da verificare.
Raggruppamenti e sottoconti
Negli schemi personalizzati viene usato il raggruppamento clienti/fornitori/banche oppure il dettaglio dei sottoconti, in funzione dei collegamenti. Quando scegli il dettaglio, anche i sottoconti rimasti senza destinazione vengono controllati.
Esempio di utilizzo
Se un nuovo conto Utenze ha saldo 250 e non è associato, compare tra i conti da configurare. Se scegli di escluderlo volontariamente, dopo salvataggio e ricalcolo passa nell’elenco delle esclusioni.
Verifiche da ricordare
L’assenza di conti scoperti indica copertura delle associazioni, ma non certifica che destinazioni, segni e formule siano corretti. Controlla anche il dettaglio delle voci.
Non sommare indiscriminatamente le righe di stato patrimoniale e conto economico per cercare una quadratura: contengono grandezze di natura diversa.
Riclassificazioni Prospetti salvati
Riapri risultati conservati in precedenza, mantenendo gli importi e la configurazione che erano presenti al momento del calcolo.
Sequenza operativa
1. Nella scheda Bilancio calcola il risultato e premi Conserva prospetto, il dischetto accanto alla calcolatrice. Assegna un nome riconoscibile.
2. Torna qui e usa Aggiorna, a destra della barra delle schede, per ricaricare l’elenco.
3. Premi Apri sulla riga desiderata. Il risultato viene mostrato nella scheda Bilancio, dove puoi leggere il dettaglio, stampare ed esportare con i permessi necessari.
Campi e comandi
Nome
Etichetta assegnata al momento della conservazione, fino a 150 caratteri. Scegli un nome che distingua esercizio, periodo o finalità, perché non deve necessariamente essere univoco.
Data
Data e ora in cui è stato conservato il prospetto, mostrate nel fuso del browser. Non sono le date Dal e Al delle registrazioni.
Utente
Identificativo dell’utente che ha conservato il prospetto. Nella tabella è riportato il numero identificativo, non il nome completo.
Apri
Carica la fotografia salvata: schema, configurazione, esercizi, periodo, importi, dettagli e controlli. La successiva modifica della contabilità o delle associazioni non cambia questa fotografia.
Prospetto conservato #…
Indicazione nella scheda Bilancio che identifica il risultato riaperto. Le stampe e le esportazioni richieste dall’offcanvas usano questa fotografia.
Versione storica
La configurazione associata al prospetto è di sola lettura. Puoi duplicarla per creare uno schema personalizzato indipendente; il prospetto originale rimane invariato.
Aggiorna elenco
Rilegge i prospetti conservati, fino ai 200 più recenti dell’azienda. Non aggiorna gli importi contenuti nei singoli prospetti.
Esempio di utilizzo
Conserva il prospetto con il nome “Primo trimestre 2026 - revisione interna”. Se la contabilità cambia in seguito, Apri mostrerà ancora gli importi conservati con quel prospetto.
Verifiche da ricordare
Per vedere dati correnti scegli nuovamente uno schema oppure esegui un nuovo calcolo con i parametri desiderati. Calcola legge gli archivi attuali; Apri legge il risultato conservato.
I prospetti conservati non vengono sovrascritti. Per conservare un nuovo risultato, esegui un nuovo calcolo e salvalo come un altro prospetto.