Disegnare la struttura delle voci
La scheda Struttura consente di creare una gerarchia e definire il ruolo delle righe. Il padre stabilisce il raggruppamento; l’ordine definisce la posizione tra righe dello stesso livello. L’indentazione aiuta a leggere la gerarchia, ma non sostituisce la definizione del calcolo.
Tipo di voce | Uso | Esempio |
|---|---|---|
Descrizione | Titolo o separazione senza importo | Area operativa |
Conti | Destinazione dei saldi interni | Ricavi servizi |
Totale figli | Somma delle righe figlie | Totale costi operativi |
Totale esplicito | Somma e sottrazione di componenti selezionati | Margine operativo |
Indicatore | Rapporto tra numeratore e denominatore | Incidenza del margine sui ricavi |
Procedura di costruzione
1. Creare le righe descrittive necessarie a rendere leggibile lo schema, evitando di attribuire loro un significato di totale.
2. Creare le voci Conti che riceveranno i saldi.
3. Definire il padre e l’ordine di visualizzazione di ciascuna voce.
4. Aggiungere i totali solo dopo aver individuato quali componenti devono entrare nel calcolo.
5. Salvare e verificare il comportamento con pochi conti di prova.
Una riga sotto un titolo non viene automaticamente totalizzata dal titolo. Un totale esplicito può richiamare componenti diversi dalla semplice gerarchia visiva. Il criterio di composizione deve quindi essere leggibile anche per chi apre lo schema senza averlo costruito.
Per eliminare una voce occorre rimuovere prima figli, associazioni e riferimenti nelle formule. Se la cancellazione viene impedita, verificare questi legami anziché tentare di cambiare tipo per aggirare il controllo. Un identificativo di voce già richiamato da un indicatore deve essere sostituito coerentemente nel calcolo.