Interpretare la scheda Controlli
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La scheda Controlli raccoglie KPI, esiti delle verifiche, conti non classificati ed esclusioni volontarie in sezioni distinte. Totale Dare e Totale Avere sono riferimenti da leggere con il significato del calcolo del fascicolo; Conti da classificare misura il lavoro di copertura ancora aperto.
Ordine di verifica
1. Salvare e aggiornare i controlli con l’icona dedicata.
2. Leggere prima gli Errori e individuare la scheda sulla quale intervenire.
3. Esaminare separatamente gli Avvisi, documentando le verifiche necessarie.
4. Controllare i conti non classificati e le condizioni ereditate dai mastri.
5. Rileggere le esclusioni volontarie per confermare la completezza del perimetro.
6. Aggiornare nuovamente dopo le correzioni e verificare l’effetto sui prospetti.
Fra i controlli del modulo rientrano copertura, quadrature, raccordo del risultato, dati societari, nota e liquidità del rendiconto. Il codice della segnalazione aiuta a riconoscere il tipo di problema, ma il testo deve essere letto per comprendere l’intervento richiesto.
Tre casi frequenti
Conti scoperti: tornare ad Associazioni e verificare prima il raccordo CEE, poi le eventuali eccezioni. Liquidità non riconciliata: confrontare valori iniziali e finali, flussi e operazioni non monetarie. Nota da verificare: controllare gli stati delle informazioni e degli argomenti, soprattutto dopo un aggiornamento dei dati collegati.
La funzione Rileva errori su bilancio delle Operazioni periodiche è uno strumento già presente per ulteriori verifiche della contabilità. Il suo esito non sostituisce i controlli del fascicolo. Analogamente, i controlli del fascicolo non dimostrano che tutte le registrazioni a monte siano state correttamente documentate e valutate.