Contabilizzare una rettifica senza duplicarla
In questa pagina
Contabilizza è un’azione esplicita diversa dalla semplice approvazione della rettifica nel fascicolo. Crea una registrazione di prima nota secondo i controlli previsti e riacquisisce la fonte. Il modulo identifica le rettifiche già incluse nella contabilità per evitare che siano applicate una seconda volta come variazioni extracontabili.
Prima della conferma
1. Accertare che la rettifica sia stata verificata e approvata.
2. Controllare che la fonte sia coerente con la contabilità attuale e che l’esercizio sia aperto.
3. Scegliere una causale ordinaria coerente con la registrazione da produrre.
4. Verificare conti, data e righe prima della conferma.
5. Dopo l’operazione aprire la registrazione e controllare che la rettifica risulti contabilizzata e inclusa nella fonte.
Il comando richiede il permesso di creazione delle registrazioni previsto dal modulo. Un esercizio chiuso, una fonte cambiata o uno schema di prima nota incompatibile possono bloccare l’operazione. Leggere il messaggio prima di ritentare. In caso di dubbio sull’esito, verificare l’elenco delle registrazioni e lo stato della rettifica anziché confermare ripetutamente.
Correzione successiva
Una rettifica già contabilizzata non è liberamente riscrivibile nel fascicolo. Se occorre correggere l’operazione, utilizzare un percorso contabile coerente, come lo storno e la nuova rilevazione, verificando poi la fotografia aggiornata. La conservazione della traccia evita di modificare la rappresentazione di un’operazione che ha già prodotto effetti in prima nota.
Il caso da 1.200,00 deve produrre lo stesso effetto economico prima e dopo la contabilizzazione: cambia la provenienza dell’importo, che passa dalla colonna delle rettifiche alla fonte contabile. Se l’effetto raddoppia, fermare la redazione e controllare lo stato di inclusione e le registrazioni prodotte.