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Riclassificazione e bilancio civilistico · Capitolo 48 di 77

Riferimento delle schede di Bilancio civilistico

Capitoli del manualeIndice di Riclassificazione e bilancio civilistico
  1. 01 · Come utilizzare questa guida
  2. 02 · Orientarsi tra contabilità riclassificazione e fascicolo
  3. 03 · Preparazione dell’azienda e dei permessi
  4. 04 · Comprendere i segni contabili
  5. 05 · Il caso didattico Alfa Servizi
  6. 06 · Avviare una riclassificazione
  7. 07 · Scegliere la fonte e il periodo
  8. 08 · Utilizzare il bilancio da piano CEE
  9. 09 · Creare duplicare e versionare uno schema
  10. 10 · Disegnare la struttura delle voci
  11. 11 · Costruire margini e indicatori verificabili
  12. 12 · Associare i conti e gestire i partitari
  13. 13 · Ripartire un conto ed escluderlo consapevolmente
  14. 14 · Leggere controlli confronti e scostamenti
  15. 15 · Conservare un prospetto e produrre le stampe
  16. 16 · Eseguire una riclassificazione completa
  17. 17 · Creare il fascicolo civilistico
  18. 18 · Compilare dati societari e forma del bilancio
  19. 19 · Acquisire e riconciliare i dati contabili
  20. 20 · Importare un bilancio di verifica da CSV
  21. 21 · Acquisire il precedente approvato
  22. 22 · Configurare il raccordo riutilizzabile dal piano CEE
  23. 23 · Esaminare gli aggiornamenti del piano CEE
  24. 24 · Gestire mastri saldi Dare Avere ed eccezioni
  25. 25 · Trattare scadenza rapporti e copertura
  26. 26 · Inserire rettifiche extracontabili
  27. 27 · Contabilizzare una rettifica senza duplicarla
  28. 28 · Leggere i prospetti e i contributi
  29. 29 · Redigere i testi della nota integrativa
  30. 30 · Collegare informazioni numeriche e compilare tabelle
  31. 31 · Comprendere il rendiconto prima di compilarlo
  32. 32 · Compilare il rendiconto del caso Alfa
  33. 33 · Utilizzare l’assistente AI del rendiconto
  34. 34 · Verificare e applicare le proposte AI
  35. 35 · Interpretare la scheda Controlli
  36. 36 · Gestire documenti dati amministrativi e allegati
  37. 37 · Avanzare nello stato del fascicolo
  38. 38 · Produrre XBRL e registrare la validazione
  39. 39 · Stampare esportare e consegnare il fascicolo
  40. 40 · Consultare revisioni storiche e riaprire il lavoro
  41. 41 · Redigere un fascicolo completo con il caso Alfa
  42. 42 · Ripartire dal precedente nell’esercizio successivo
  43. 43 · Affrontare i problemi più frequenti
  44. 44 · Liste di verifica e responsabilità
  45. 45 · Glossario operativo
  46. 46 · Fonti e riferimenti per approfondire
  47. 47 · Riferimento delle schede di Riclassificazioni
  48. 48 · Riferimento delle schede di Bilancio civilistico
  49. 49 · Come consultare il laboratorio illustrato
  50. 50 · Seguire il flusso dei dati
  51. 51 · Riconoscere le icone delle Riclassificazioni
  52. 52 · Riconoscere le icone del Bilancio civilistico
  53. 53 · Completare il primo bilancio con il percorso rapido
  54. 54 · Leggere la schermata Bilancio delle Riclassificazioni
  55. 55 · Leggere la schermata Struttura
  56. 56 · Leggere la schermata Associazioni delle Riclassificazioni
  57. 57 · Compilare il pannello Ripartizione
  58. 58 · Leggere Controlli e Prospetti salvati
  59. 59 · Leggere la scelta della stampa di riclassificazione
  60. 60 · Leggere la schermata Fascicolo
  61. 61 · Leggere la schermata Dati contabili
  62. 62 · Leggere la schermata Associazioni del fascicolo
  63. 63 · Configurare il raccordo con le schermate guidate
  64. 64 · Leggere Rettifiche e Prospetti
  65. 65 · Leggere la Nota integrativa
  66. 66 · Leggere il Rendiconto e il pannello AI
  67. 67 · Leggere Controlli e Documenti e deposito
  68. 68 · Scegliere il formato del fascicolo
  69. 69 · Configurare i margini con valori già compilati
  70. 70 · Classificare clienti e finanziamenti con esempi compilati
  71. 71 · Seguire una rettifica dalla bozza alla contabilizzazione
  72. 72 · Compilare una nota con testo e numero collegato
  73. 73 · Valutare una proposta AI con un caso concreto
  74. 74 · Leggere un facsimile della stampa comparativa
  75. 75 · Leggere i facsimile patrimoniale ed economico
  76. 76 · Leggere il facsimile del rendiconto riconciliato
  77. 77 · Esercitarsi con problemi e soluzioni
In questa pagina

Questa sezione raccoglie le definizioni operative complete dei campi e delle azioni. Le procedure dei capitoli precedenti mostrano come combinarli; qui ogni scheda può essere consultata autonomamente durante il lavoro.

Bilancio civilistico Fascicolo

Il fascicolo raccoglie i dati, i prospetti e i documenti di un bilancio annuale. Conserva una fotografia della contabilità e le successive revisioni di lavoro, fino all’approvazione e alla registrazione del deposito.

Sequenza operativa

1. Premi + nella barra superiore per creare un fascicolo: indica nome, inizio e fine esercizio e forma del bilancio. In alternativa seleziona un fascicolo già presente nella tendina.

2. Completa responsabile, archivi contabili, confronto, dati societari e parametri dimensionali. Conferma la forma dopo averne verificato i requisiti.

3. Premi il dischetto per salvare, poi passa a Dati contabili per acquisire gli importi e ad Associazioni per classificarli. Ogni salvataggio conserva una nuova revisione.

4. Usa Stato del fascicolo per avanzare nell’iter. Da verificare è ancora modificabile; Definitivo blocca i dati. Approvato e Depositato richiedono ulteriori informazioni e documenti nella relativa scheda.

Campi e comandi

Fascicolo di bilancio, nella barra superiore

Seleziona il documento annuale su cui lavorare. Nome, data di chiusura e stato aiutano a distinguere più fascicoli della stessa azienda.

Nome del fascicolo

Etichetta interna riconoscibile, per esempio Bilancio ordinario 2026. Non sostituisce la denominazione legale dell’azienda.

Responsabile della redazione

Persona incaricata di predisporre e controllare il fascicolo. È un dato del documento, distinto dall’identificativo dell’utente registrato nella cronologia dei salvataggi.

Inizio esercizio / Fine esercizio

Date effettive del bilancio. Possono delimitare un esercizio non coincidente con l’anno solare. Determinano il periodo di acquisizione e quello esposto nei documenti e nell’XBRL.

Archivio contabile

Numero dell’archivio annuale del gestionale da cui leggere registrazioni e dettagli. È distinto dalle date del bilancio: per un esercizio non solare seleziona l’archivio in cui sono effettivamente conservati i movimenti.

Inizio precedente / Fine precedente / Archivio precedente

Periodo e archivio del confronto. Verifica che rappresentino l’esercizio precedente corretto. I dati comparativi possono essere acquisiti dalla contabilità oppure sostituiti con un bilancio approvato importato.

Primo esercizio della società

Usalo solo se manca un esercizio precedente della società. Al salvataggio elimina periodo e importi del confronto approvato; non serve a nascondere un confronto ancora da compilare.

Forma del bilancio

Ordinario, Abbreviato o Micro determina le voci ufficiali dei prospetti e gli argomenti della nota o delle informazioni in calce. Cambiare forma richiede di ricontrollare associazioni e informazioni già compilate.

Soggetto con disciplina speciale o esclusioni da verificare

Segnala una situazione che richiede una valutazione specifica. Non applica automaticamente una disciplina speciale né rende applicabile una forma semplificata.

Ho verificato i requisiti e confermo la forma scelta

Conferma esplicita della scelta effettuata. La proposta del programma basata sui parametri dimensionali non sostituisce questa verifica.

Denominazione / Sede

Nome completo e indirizzo della società, comprensivo di CAP, città e provincia nel campo Sede. Vengono inizialmente proposti dall’anagrafica aziendale e conservati nel fascicolo per le stampe.

Capitale sociale / Capitale sociale interamente versato

Importo del capitale e indicazione Sì/No del suo integrale versamento. Il campo descrittivo dell’anagrafica non genera automaticamente saldi contabili o associazioni nel patrimonio netto.

Codice CCIAA / Numero REA

Dati di iscrizione camerale della società. Riporta i riferimenti dell’impresa a cui appartiene il bilancio.

Partita IVA / Codice fiscale

Identificativi fiscali della società. Il codice fiscale identifica anche il soggetto nell’istanza XBRL ed è controllato nell’importazione del bilancio precedente.

Forma giuridica / Settore di attività prevalente

Forma societaria e attività della società, secondo la descrizione del campo ufficiale. Non sono il tipo di schema di riclassificazione né la forma ordinaria/abbreviata/micro del bilancio.

Società in liquidazione / Società con socio unico

Indicano le condizioni effettive dell’impresa alla data rilevante per il bilancio. Da indicare significa che l’informazione non è stata ancora compilata, non equivale a No.

Società sottoposta ad altrui attività di direzione e coordinamento / Denominazione della società o ente che la esercita

Indica se esiste questa situazione e, quando pertinente, il soggetto che esercita l’attività. Il nome del soggetto non è quello dell’utente responsabile.

Appartenenza a un gruppo / Denominazione e paese della capogruppo

Informazioni relative al gruppo societario. Compila i dati della capogruppo quando applicabili e mantienili coerenti con la scelta Sì/No.

Numero di iscrizione all’albo delle cooperative

Riferimento della società cooperativa, quando pertinente alla sua forma giuridica.

Parametri dimensionali: Esercizio, Attivo, Ricavi, Dipendenti medi

Dati degli esercizi da valutare per la proposta della forma: anno, totale dell’attivo, ricavi e numero medio di dipendenti. Sono valori da compilare e verificare; aggiungere una riga non li acquisisce automaticamente dalla contabilità.

Forma proposta dagli ultimi controlli

Indicazione ricavata dai parametri salvati. Non cambia da sola la Forma del bilancio e non costituisce una conferma dei requisiti soggettivi.

Esonero dalla relazione sulla gestione applicabile / Motivazione dell’esonero

Registra un esonero valutato come applicabile e la relativa motivazione. I controlli dell’approvazione verificano la relazione oppure l’esonero consentito per la forma scelta.

Presenza organo di controllo / Presenza revisore

Indicano quali relazioni devono essere presenti fra gli allegati prima dell’approvazione. Non nominano organi né generano automaticamente le loro relazioni.

Revisione / Revisioni conservate

Il numero identifica un salvataggio conservato. L’icona della cronologia apre le revisioni precedenti in sola lettura; una fotografia storica non cambia con i salvataggi successivi.

Stato del fascicolo / Motivazione della nuova revisione

L’iter è Preparazione → Da verificare → Definitivo → Approvato → Depositato. Per riaprire un documento bloccato scegli Nuova revisione in preparazione e indica il motivo: approvazione, esito XBRL e documenti legati all’iter precedente devono essere nuovamente verificati.

Esempio di utilizzo

Per un bilancio dal 01/07/2025 al 30/06/2026, imposta queste date e indica l’archivio contabile effettivamente usato nel gestionale. Compila il confronto dal 01/07/2024 al 30/06/2025 con il suo archivio; acquisisci poi i dati dalla scheda Dati contabili.

Verifiche da ricordare

Cambiare le date o gli archivi al salvataggio azzera la fotografia dei conti: acquisiscila nuovamente prima di usare i prospetti.

Nei nuovi fascicoli vengono proposti i dati disponibili nella tabella aziende: denominazione, sede, partita IVA, codice fiscale, REA, capitale sociale, ATECO, socio unico, liquidazione e albo cooperative. Aprendo un fascicolo modificabile vengono proposti solo i campi aggiuntivi mancanti: verifica e salva. I valori già compilati e le revisioni storiche o bloccate restano conservati.

Le modifiche ai dati societari riguardano il fascicolo selezionato. Non aggiornano automaticamente l’anagrafica generale dell’azienda.

Le funzioni disponibili dipendono dai permessi dell’utente e dallo stato del documento.

I nuovi fascicoli recuperano automaticamente i collegamenti del piano CEE attraverso i raccordi già configurati per la forma selezionata. Completa in Associazioni solo i raccordi mancanti e le eccezioni.

Bilancio civilistico Dati contabili

Questa scheda raccoglie la fotografia dei saldi di origine. Distingue l’acquisizione dai movimenti del gestionale dall’importazione di un bilancio di verifica e permette di impostare il confronto approvato.

Sequenza operativa

1. Controlla prima date e archivi nella scheda Fascicolo. Completa le operazioni contabili necessarie usando, se opportuno, i collegamenti a cespiti, ratei e risconti e operazioni di apertura e chiusura.

2. Premi Acquisisci movimenti contabili per leggere i conti. In alternativa importa il CSV di un bilancio di verifica specificandone la provenienza.

3. Se necessario riprendi il confronto da un fascicolo approvato o da un file XBRL del bilancio precedente. Verifica il periodo prima di importarlo.

4. Cerca e verifica i saldi, poi passa ad Associazioni. Dopo successive modifiche alla contabilità premi Riconcilia: se i dati differiscono, acquisiscili nuovamente e ricontrolla il fascicolo.

Campi e comandi

Acquisisci movimenti contabili

Rilegge i movimenti non eliminati nelle date e negli archivi selezionati e sostituisce la fotografia del fascicolo. Esclude le registrazioni di chiusura; per costi e ricavi esclude anche le aperture. Le aperture patrimoniali comprese nel periodo vengono considerate.

Riconcilia con la contabilità

Confronta la fotografia salvata con una nuova lettura dei movimenti. Non aggiorna automaticamente il fascicolo. Per una fonte importata richiede invece la verifica del documento di provenienza.

Fonte / Data e ora di acquisizione

Descrivono da dove provengono gli importi e quando sono stati acquisiti. La data visualizzata segue il fuso orario del browser; non è la data di chiusura del bilancio.

Cerca conto

Filtra codice e descrizione nell’elenco della fotografia. Si combina con il filtro Sezione: vengono mostrati solo i conti che soddisfano entrambi i criteri. Non modifica i saldi né le associazioni.

Conto

Codice e descrizione del conto interno movimentabile. I singoli clienti e fornitori sono conservati separatamente, con la loro gerarchia, per poter applicare le regole dei mastri senza contare due volte gli importi.

Sezione

Natura del conto, indicata per esteso con un badge: C Economico costi (arancione), R Economico ricavi (verde), A Patrimoniale attivo (blu), P Patrimoniale passivo (viola). La tendina Sezione limita l’elenco alla natura scelta; Tutte le sezioni rimuove questo filtro. Non indica la destinazione civilistica già assegnata.

Saldo contabile

Importo originario dell’esercizio, espresso come Dare meno Avere. Un saldo negativo non è automaticamente un errore: ricavi e passività sono normalmente esposti con il segno appropriato dalle associazioni.

Precedente, nella tabella dei conti

Saldo contabile di confronto acquisito o importato per quel conto. Se importi un bilancio precedente approvato per voci, il confronto dei prospetti usa quei valori: la tabella dei conti non viene riscritta con dati di dettaglio che il file non contiene.

Importa bilancio di verifica: CSV

File con intestazione Conto;Saldo;Confronto;Apertura e separatore punto e virgola. Usa importi senza separatori delle migliaia; è ammessa la virgola decimale. Ogni conto deve esistere ed essere movimentabile nel piano del gestionale.

CSV: Conto

Identificativo numerico interno del conto, non il codice visualizzato nel piano dei conti. Per esempio l’ID 123 può corrispondere al codice contabile 1000101.

CSV: Saldo / Confronto / Apertura

Saldo dell’esercizio, saldo di confronto e dato di apertura forniti dal documento di origine. Gli importi devono seguire tutti la convenzione Dare meno Avere; controlla in particolare il raccordo della liquidità nel rendiconto.

Documento / provenienza

Riferimento obbligatorio che permette di ricostruire l’origine del CSV, per esempio Bilancio di verifica definitivo del 31/12/2026, revisione 2.

Riprendi precedente approvato: Fascicolo precedente

Seleziona un fascicolo precedente di questa azienda in stato Approvato o Depositato. Riporta gli importi approvati per voce, le date e le informazioni integrative da revisionare; non acquisisce di nuovo i movimenti dell’anno precedente.

Importa precedente XBRL: File / Riferimento del bilancio approvato

Carica il file del precedente e indica un riferimento riconoscibile. Prima disattiva Primo esercizio e imposta le date del confronto. L’importazione controlla codice fiscale e periodo, legge gli importi dell’ultimo periodo del file e rifiuta valori duplicati discordanti.

Precedente approvato, sotto la barra delle funzioni

Riferimento del confronto per voci importato. Serve a distinguere i valori approvati dalla semplice riclassificazione dei saldi contabili storici.

Riporta anche regole ed eccezioni

Nel pannello Precedente approvato copia anche la configurazione se la forma è la stessa. Sostituisce le regole dei conti presenti nel precedente e conserva quelle dei nuovi conti. I conti non più disponibili sono segnalati; nota e rendiconto richiedono una nuova verifica. Con forma diversa le regole non vengono riportate.

Esempio di utilizzo

Per importare un saldo Dare di 1.250,50 del conto con ID interno 123, puoi usare la riga 123;1250,50;1100,00;1100,00 dopo l’intestazione richiesta. Specifica il documento di origine, importa e verifica conto, segno e confronto.

Verifiche da ricordare

L’acquisizione comprende anche conti archiviati: possono essere necessari per leggere correttamente gli esercizi storici.

Una nuova acquisizione può cambiare prospetti e informazioni collegate. Ricontrolla note e rendiconto prima di confermare il documento.

Un confronto approvato è un insieme di importi per voce: non ricostruisce i conti che lo componevano.

L’elenco non mostra i conti transitori, identificati dalla sezione T nel piano dei conti. Questa scelta riguarda la visualizzazione: non elimina i dati conservati nel fascicolo.

Nel tracciato CSV il campo Conto è l’identificativo interno del conto. Prima di preparare un’importazione verificare la corrispondenza con il numero visualizzato nel piano; non usare identificativi di esempio in un’azienda reale.

Bilancio civilistico Associazioni

Riutilizza il piano CEE già collegato ai conti interni. Il raccordo traduce ciascuna voce CEE nelle voci ufficiali della forma scelta; ogni fascicolo conserva la propria copia delle regole e le proprie eccezioni.

Sequenza operativa

1. La vista iniziale mostra i conti da completare. Se mancano raccordi, apri Raccordo fra piano CEE e voci ufficiali e configura le destinazioni delle voci CEE interessate: la configurazione si riutilizza per azienda e forma.

2. Per ogni voce CEE indica una o più destinazioni, condizioni Dare/Avere e quote. Le corrispondenze basate sulla descrizione sono suggerimenti da controllare e confermare.

3. Apri Esamina aggiornamenti dal piano CEE, confronta Prima e Dopo e seleziona le modifiche da applicare. Le eccezioni locali restano protette. I nuovi fascicoli recuperano i raccordi già configurati alla creazione.

4. Usa Mostra per consultare tutti i conti, i collegamenti CEE, quelli ereditati dal mastro o le eccezioni. Per un caso specifico usa + o la matita, salva e verifica Prospetti e Controlli.

Campi e comandi

Conto o mastro

Conto interno oppure raggruppamento identificato come mastro nel selettore. La regola del singolo conto prevale su quella del mastro più vicino; una regola sul mastro copre i sottoconti privi di regole proprie.

Condizione: Tutti i saldi

Applica la regola sia ai saldi positivi sia a quelli negativi. Per lo stesso conto non può convivere con regole separate Dare/Avere.

Condizione: Saldo Dare positivo / Saldo Avere negativo

Sceglie la destinazione in base al segno del saldo del singolo conto, prima di aggregare i partitari. Se configuri solo Dare, un eventuale saldo Avere rimane da classificare.

Destinazione

Voce elementare ufficiale della forma scelta. I titoli e i totali calcolati non sono destinazioni modificabili. Scegli la voce che corrisponde al contenuto economico o patrimoniale del conto.

Segno: Normale / Invertito

Normale conserva il segno Dare meno Avere; Invertito moltiplica per −1 il contributo destinato alla voce. Un ricavo con saldo −1.000 e segno Invertito contribuisce per +1.000.

Quota %

Percentuale del saldo assegnata dalla regola. Per ogni conto e condizione le quote devono totalizzare 100%. Gli importi sono ripartiti al centesimo e il resto viene attribuito per conservare il saldo complessivo.

Esclusione: Incluso / Escluso volontariamente

Incluso trasferisce l’importo alla destinazione. Escluso registra una scelta esplicita da valutare nei controlli: richiede motivazione e una sola regola con quota 100% per quella condizione.

Motivazione / criterio

Spiega perché hai scelto destinazione, ripartizione o esclusione. È obbligatoria per le esclusioni e utile per ricostruire le scelte nelle revisioni.

Scadenza di riferimento

Documenta la distinzione fra entro l’esercizio successivo, oltre l’esercizio successivo e oltre cinque anni. Non calcola scadenze né divide automaticamente il saldo: deve essere coerente con la destinazione e le eventuali quote impostate.

Rapporto

Indica il rapporto ordinario, con controllata, collegata, controllante o società sottoposta a comune controllo. È un criterio documentato: non sceglie automaticamente una diversa voce ufficiale.

Quota e segno, nella tabella

Riepiloga percentuale e operazione della regola. Il + conserva il segno del saldo; il − lo inverte. Non è l’indicazione che il saldo originale sia positivo o negativo.

Rimuovi regola

Elimina la regola dalla bozza. Dopo il salvataggio il conto può ereditare quella del mastro oppure risultare non classificato se non esiste una regola applicabile.

Mostra / Cerca conto

Da completare mostra i conti movimentati privi di regole applicabili. Gli altri filtri distinguono piano CEE, regole ereditate dal mastro ed eccezioni. La ricerca filtra codice e descrizione; oltre 250 risultati restringi la ricerca.

Provenienza

Piano CEE identifica le regole recuperate attraverso il raccordo. Dal mastro indica la copertura ereditata da un raggruppamento. Eccezione del fascicolo e Dal precedente identificano scelte specifiche conservate nel documento.

Raccordo fra piano CEE e voci ufficiali

Configurazione riutilizzabile per l’azienda e la forma ordinaria, abbreviata o micro. Cambiare il raccordo non riscrive i fascicoli esistenti; vengono conservate le revisioni della configurazione.

Voce CEE / Conti collegati / Destinazioni ufficiali

Identificativo e descrizione della voce interna CEE, numero di conti direttamente collegati e destinazioni ufficiali configurate. La relazione usa l’identificativo della voce, non il semplice confronto del testo.

Operazione rispetto al collegamento CEE

Nel raccordo Mantieni conserva Somma/Sottrai già impostato sul conto; Inverti cambia quell’operazione. Il risultato viene copiato nella regola del fascicolo: per un saldo Avere negativo, verifica il segno finale desiderato.

Aggiornamenti: Prima / Dopo / Esito / Selezione

Confronto fra le regole del fascicolo e il piano CEE raccordato corrente. Le caselle selezionano aggiunte, modifiche o rimozioni da applicare. Eccezione conservata non è selezionabile. Le modifiche non selezionate restano in attesa.

Ripristina collegamento dal piano CEE

Sostituisce esplicitamente le eccezioni del conto con il suo collegamento CEE raccordato, dopo conferma. È disponibile solo quando esiste una regola CEE da recuperare.

Equivalente da recuperare

Regola già presente nel fascicolo con gli stessi criteri del collegamento CEE raccordato. Puoi selezionarla nell’anteprima per registrarne la provenienza dal CEE senza cambiare destinazione, quota o segno. Il riconoscimento non avviene automaticamente.

Esempio di utilizzo

Se i conti sono già associati alla voce Clienti del piano CEE, raccorda quella voce una volta: Dare verso crediti commerciali e Avere verso la passività appropriata, con il segno coerente. I nuovi fascicoli riutilizzano il collegamento del mastro; nei fascicoli esistenti esamina e conferma le differenze senza associare ogni cliente.

Verifiche da ricordare

Le modifiche locali a una regola recuperata dal CEE diventano eccezioni protette. Per riutilizzare di nuovo il collegamento CEE usa Ripristina collegamento dal piano CEE.

Scadenza e Rapporto non spostano automaticamente i saldi: i controlli segnalano le contraddizioni riconoscibili con le voci ufficiali e gli ulteriori dettagli da verificare.

I fascicoli definitivi e le revisioni storiche non vengono aggiornati. Per modificare un documento bloccato apri una nuova revisione.

Le esclusioni già impostate nel piano CEE sono conservate e richiedono comunque verifica della completezza del bilancio.

Bilancio civilistico Rettifiche

Le rettifiche permettono di predisporre assestamenti nel fascicolo prima di registrarli in contabilità. Solo quelle approvate concorrono ai prospetti. La contabilizzazione è un’azione separata che crea una registrazione reale di prima nota.

Sequenza operativa

1. Premi + e indica motivazione e data. Inserisci almeno due righe con conti e importi Dare/Avere in pareggio.

2. Lascia Da approvare durante la preparazione; scegli Approvata quando la rettifica deve concorrere ai prospetti. Conferma e salva il fascicolo.

3. Verifica l’effetto nelle colonne Rettifiche e Civilistico della scheda Prospetti. Puoi mantenere l’assestamento extracontabile finché stai lavorando al fascicolo.

4. Per registrarlo in prima nota usa Contabilizza sulla riga, seleziona la causale e conferma. Il programma riacquisisce la fonte contabile e impedisce la duplicazione della stessa rettifica.

Campi e comandi

Motivazione

Descrizione dell’operazione e del motivo dell’assestamento. Compare nell’elenco e permette di distinguere rettifiche con importi simili.

Data

Data dell’assestamento, compresa nell’esercizio del fascicolo. Diventa la data della registrazione se contabilizzi la rettifica.

Stato: Da approvare / Approvata

Da approvare conserva la proposta senza applicarla ai prospetti. Approvata applica le righe al calcolo; non significa che siano già state registrate in prima nota.

Conto, nelle righe

Conto movimentabile del piano interno. Seleziona un conto per ogni riga; i mastri non sono destinazioni di una registrazione contabile.

Dare / Avere

Importi non negativi al centesimo. Per la stessa riga usa un solo lato; la somma Dare di tutte le righe deve essere uguale alla somma Avere.

Aggiungi riga

Aggiunge un movimento alla rettifica, mantenendo le righe già compilate. Serve per assestamenti con più conti di contropartita.

Importo, nella tabella

Totale Dare della rettifica, uguale al totale Avere. Non è la somma dei due lati.

Approvata · extracontabile

La rettifica è compresa nei prospetti del fascicolo ma non risulta ancora registrata tramite questa funzione nella contabilità di origine.

Contabilizzata e inclusa nella fonte

La registrazione è stata creata e la fonte riacquisita. I prospetti la leggono dai saldi e non la aggiungono una seconda volta come rettifica extracontabile.

Contabilizza / Causale contabile

Crea la prima nota usando una causale ordinaria, diversa da apertura e chiusura. Sono richiesti permessi adeguati e un esercizio contabile aperto. La conferma riguarda una registrazione effettiva, non una semplice simulazione.

Modifica / Rimuovi rettifica

Disponibili per le rettifiche ancora modificabili. Una rettifica già contabilizzata non può essere riscritta o rimossa: occorre gestirne la correzione con uno storno contabile.

Esempio di utilizzo

Per rilevare un costo di 100,00 da pagare, inserisci Dare 100,00 sul conto di costo e Avere 100,00 sul conto patrimoniale appropriato. Approvando la rettifica ne vedrai l’effetto nel fascicolo; solo Contabilizza crea la registrazione di prima nota.

Verifiche da ricordare

Non inserire due volte lo stesso assestamento, una volta direttamente in contabilità e una volta come rettifica extracontabile ancora attiva.

Dopo una contabilizzazione controlla anche le associazioni dei conti usati e la riconciliazione con la fonte.

La protezione dai duplicati riguarda la medesima rettifica: creare una nuova rettifica uguale rappresenta una nuova operazione.

Bilancio civilistico Prospetti

Mostra lo stato patrimoniale e il conto economico della forma scelta, con un raccordo fra saldi contabili, rettifiche e importi civilistici. La struttura e le formule derivano dalla tassonomia ufficiale.

Sequenza operativa

1. Acquisisci i conti, completa le associazioni e salva le eventuali rettifiche approvate. I prospetti si aggiornano sui dati salvati del fascicolo.

2. Scegli il prospetto da consultare e segui l’indentazione per distinguere titoli, voci elementari e totali.

3. Seleziona il nome di una voce per aprire il dettaglio dei conti e verificare saldo, quota e contributo.

4. Risolvi gli errori nella scheda Controlli. Per stampare o esportare usa la stampante nella barra superiore e scegli il formato nell’offcanvas.

Campi e comandi

Prospetto

Filtra Stato patrimoniale, Conto economico oppure Tutti. Il filtro cambia la visualizzazione e non esclude dati dal fascicolo o dal calcolo.

Voce

Descrizione ufficiale della riga. L’indentazione mostra la posizione nella struttura. Titoli e totali non ricevono associazioni dirette come una voce elementare.

Contabile

Contributo riclassificato dei saldi di origine, prima dell’effetto delle rettifiche extracontabili approvate, secondo quote e segni delle regole.

Rettifiche

Effetto delle rettifiche extracontabili approvate sulla voce, prima dell’arrotondamento civilistico in unità di euro. Dopo la contabilizzazione di un assestamento il relativo effetto passa nella fonte contabile.

Civilistico

Importo destinato al bilancio, esposto in unità di euro. I valori elementari sono arrotondati e i totali vengono ricavati dalle formule ufficiali.

Precedente

Importo di confronto della voce. Usa i valori approvati importati quando presenti; altrimenti deriva dalla classificazione dei saldi contabili del confronto. Primo esercizio esclude il confronto dall’istanza XBRL.

Dettaglio: Conto / Saldo

Conto di origine e saldo contabile prima delle operazioni di classificazione. Un segno diverso dal contributo può dipendere dall’inversione impostata nella regola.

Dettaglio: Quota / Contributo

Quota è la percentuale assegnata dalla regola; Contributo è l’importo che confluisce nella voce dopo percentuale, segno ed eventuale rettifica.

Dettaglio: Precedente

Contributo del conto al confronto contabile. Un bilancio approvato importato per voci può non contenere il dettaglio dei conti corrispondente al totale esposto nel prospetto.

Stampante / Formato

Anteprima e PDF apre il documento nell’offcanvas, con conversione PDF lato API. Sono inoltre disponibili PDF/A, Excel, CSV, XBRL, ZIP e JSON della revisione selezionata.

Esempio di utilizzo

Un conto di costo con saldo 1.000 e una rettifica extracontabile approvata di +100 produce, con quota 100% e segno Normale, Contabile 1.000, Rettifiche 100 e Civilistico 1.100. Dopo la contabilizzazione e riacquisizione, il costo entra direttamente nel saldo contabile.

Verifiche da ricordare

Se hai modifiche non salvate, salva prima di giudicare gli importi visualizzati.

Un dettaglio vuoto per un titolo o un totale non equivale necessariamente a un’associazione mancante: consulta le voci elementari e i controlli.

Le differenze di quadratura dovute agli arrotondamenti richiedono una valutazione esplicita; il programma non inventa una rettifica contabile.

Bilancio civilistico Nota integrativa

Raccoglie le spiegazioni e le tabelle che accompagnano i prospetti. La forma ordinaria o abbreviata propone gli argomenti della nota integrativa; la forma micro propone le informazioni in calce e le altre informazioni previste dal relativo schema.

Sequenza operativa

1. Scegli un Argomento e cerca l’informazione per descrizione. Apri la matita sulla riga da compilare.

2. Inserisci testo, importo, data o scelta Sì/No secondo il tipo di informazione. Per una tabella ripetibile aggiungi una riga per ciascun elemento da descrivere.

3. Per i dati numerici puoi collegare una voce di prospetto anziché digitare un importo. Controlla il valore proposto e la sua provenienza.

4. Assegna lo stato dell’informazione e conferma. Dopo aver verificato tutto l’argomento, impostalo come verificato; alla fine conferma la verifica complessiva e salva il fascicolo.

Campi e comandi

Argomento

Sezione della nota da consultare, per esempio Attivo, Passivo, Conto economico o Altre informazioni. Non è un selettore della guida: la guida resta relativa alla scheda Nota integrativa.

Cerca informazione

Filtra le descrizioni ufficiali nell’argomento selezionato. Non elimina le informazioni già compilate che restano fuori dalla ricerca.

Informazione / Tipo

Nome del dato richiesto e sua natura: testo, importo, data, Sì/No o tabella ripetibile. Le descrizioni derivano dalla tassonomia; scegli la voce che corrisponde all’informazione da esporre.

Valore / testo, nella tabella

Anteprima sintetica del contenuto o della motivazione. Per le tabelle ripetibili mostra il numero di righe inserite. Apri la matita per leggere e modificare il contenuto completo.

Testo / valore

Contenuto narrativo dell’informazione, per esempio criterio di valutazione o spiegazione di una variazione. Riporta un testo riferito all’azienda e all’esercizio selezionati.

Importo / valore

Dato numerico dell’informazione. Gli importi monetari sono in euro; le percentuali della tassonomia sono rapporti: 0,10 indica 10%, non 0,10%.

Data / Valore Sì-No

Controlli specifici per le informazioni di tipo data o booleano. Da indicare lascia il dato non compilato e non equivale a No.

Precedente, nell’editor

Contenuto o valore comparativo facoltativo della stessa informazione. Per un dato collegato al corrente viene proposto dal corrispondente importo precedente del prospetto.

Alimenta da un prospetto

Inserimento manuale permette di digitare il dato. Selezionando una voce, il dato viene collegato al suo importo e i campi alimentati diventano protetti. Il collegamento viene mantenuto nei successivi salvataggi.

Dato collegato

Importo corrente e confronto riporta i due importi della voce; Importo del precedente usa il confronto come valore dell’informazione; Variazione corrente meno precedente usa la loro differenza.

Tabella ripetibile: Riga / Aggiungi riga / Elimina riga

Ogni riga rappresenta un elemento distinto, per esempio un’area geografica o una partecipazione. Il + aggiunge un elemento; il cestino elimina quello selezionato. Compila i campi applicabili con dati coerenti fra loro.

Campi della tabella ripetibile

Le etichette identificano la grandezza richiesta per quell’elemento, per esempio area geografica e debiti corrispondenti. Usa importi per i campi monetari e nomi o descrizioni per quelli testuali; le righe sono esportate come dati strutturati XBRL.

Stato: Da compilare

Informazione ancora da completare o verificare. Blocca il completamento del fascicolo se rimane presente fra le informazioni inserite.

Stato: Completo

Indica che il contenuto è stato compilato e controllato. Le informazioni complete alimentano l’XBRL; non è una validazione automatica del significato del testo.

Stato: Non applicabile

Documenta che l’informazione non si applica alla situazione dell’azienda. Richiede una motivazione e non equivale a dichiarare un valore numerico pari a zero.

Motivazione / fonte

Riferimento al documento o al criterio usato per compilare il dato. È obbligatorio motivare una non applicabilità. Per un collegamento ai prospetti la provenienza del dato viene registrata anche dal programma.

Verifica di questo argomento

Conferma che hai esaminato le informazioni pertinenti della sezione, comprese quelle non trovate attraverso una singola ricerca. Non compila automaticamente i campi mancanti.

Ho completato la verifica complessiva

Conferma finale della revisione della nota o delle informazioni in calce. Una modifica ai contenuti o un aggiornamento di importi collegati può richiedere una nuova verifica.

Esempio di utilizzo

Per una tabella di ripartizione geografica dei debiti aggiungi una riga Italia e una riga Estero, compilando i relativi importi. Per un’informazione numerica di variazione, scegli la voce di prospetto e Dato collegato = Variazione corrente meno precedente, poi verifica il risultato prima di impostare Completo.

Verifiche da ricordare

I testi riportati da un fascicolo precedente tornano Da compilare: date, riferimenti e valutazioni devono essere aggiornati.

Quando cambia il valore di una fonte collegata, il programma aggiorna l’importo e rimette il dato e l’argomento interessato da verificare.

Confermare un argomento non rende obbligatorie tutte le voci della tassonomia: valuta quelle applicabili alla situazione societaria e compila quelle necessarie.

Bilancio civilistico Rendiconto

Il rendiconto finanziario spiega il passaggio dalla liquidità iniziale a quella finale attraverso i flussi dell’attività operativa, di investimento e di finanziamento. Questa scheda usa il metodo indiretto e richiede l’analisi delle operazioni, oltre ai semplici saldi.

Sequenza operativa

1. Completa e salva prospetti e confronto. Premi Applica proposte da verificare per riportare i dati che il programma può ricavare dai saldi disponibili.

2. Esamina ogni proposta e integra le voci modificabili con la matita: indica corrente, precedente e motivazione.

3. Verifica separatamente investimenti, disinvestimenti, finanziamenti, apporti di capitale e operazioni non monetarie. Le variazioni patrimoniali da sole possono non rappresentare i flussi di cassa effettivi.

4. Controlla liquidità iniziale, incremento/decremento e liquidità finale. Conferma Ho verificato i flussi e il raccordo della liquidità, salva e risolvi eventuali errori nella scheda Controlli.

5. Se disponibile, premi l’icona AI viola per aprire l’assistente. Seleziona una funzione e premi Analizza; per una spiegazione mirata usa l’icona AI sulla singola riga. Le analisi usano la revisione salvata: eventuali modifiche in corso vengono prima salvate.

6. Leggi sintesi, dati documentati, ipotesi e limiti; premi il nome di una fonte per consultarne i valori. Rivedi ogni proposta, correggi gli importi o il testo e indica la motivazione. Conferma proposta aggiorna il fascicolo; Scarta registra la decisione senza modificare gli importi.

Campi e comandi

Applica proposte da verificare

Riporta le proposte ricavate dagli importi disponibili nelle voci ammesse. Può sostituire valori già inseriti nelle medesime voci; ricontrollali prima di salvare. L’operazione toglie la conferma di verifica del rendiconto.

Voce

Descrizione ufficiale del flusso o del totale. L’indentazione distingue gruppi e componenti. Non tutte le righe sono modificabili.

Corrente

Flusso relativo all’esercizio del fascicolo. Rispetta il significato e il segno della voce: un incasso e un pagamento non sono intercambiabili.

Precedente

Flusso comparativo della medesima voce. Non è automaticamente uguale alla variazione corrente di un conto e deve riferirsi al periodo di confronto.

Voci senza matita

Titoli, totali di formula e grandezze già ricavate dai prospetti non si sovrascrivono qui. Se una grandezza di origine è errata, correggi dati, regole o rettifiche che la alimentano.

Motivazione e origine

Spiega come hai determinato il flusso, indicando il documento o l’analisi di supporto. È obbligatoria per i valori compilati nell’editor.

Liquidità iniziale / Liquidità finale

Disponibilità liquide ai due estremi del periodo. Verifica le singole componenti e la coerenza con i prospetti; per il confronto occorre verificare anche la sua apertura.

Incremento / decremento delle disponibilità liquide

Risultato complessivo dei flussi. Deve riconciliare la differenza tra liquidità finale e iniziale, secondo le componenti previste nello schema.

Ho verificato i flussi e il raccordo della liquidità

Conferma esplicita dell’analisi. Modificando un flusso o applicando le proposte viene richiesta una nuova verifica.

Assistente AI: abilitazioni

Disponibile con modulo Contabilità 2 e Assistente AI aziendale attivi, abilitazione utente AI Contabile e Accesso permesso e Visualizza per Contabilità Bilancio e analisi conti nelle impostazioni degli accessi. Applicare o scartare proposte richiede anche il permesso di modifica. Le API ricontrollano le abilitazioni a ogni richiesta.

Funzione AI: Analizza rendiconto

Esamina coerenza, segni, possibili duplicazioni e informazioni da completare. Le segnalazioni sono suggerimenti da verificare con le fonti.

Funzione AI: Spiega differenza di liquidità

Analizza lo scostamento calcolato dal programma fra variazione della liquidità patrimoniale e flussi del rendiconto. Non inserisce un importo per azzerare automaticamente la differenza.

Funzione AI: Prepara commento

Produce una bozza riferita ai dati disponibili. Confermando la proposta, il testo sostituisce l’eventuale commento al rendiconto già presente nella Nota integrativa o nelle informazioni in calce. La nota torna da verificare.

Funzione AI: Spiega una voce / Voce del rendiconto da spiegare

Seleziona la riga da comprendere. L’assistente descrive importi, fonti e limiti senza proporre modifiche. L’icona sulla riga seleziona già la voce corretta.

Funzione AI: Suggerisci classificazione

Esamina i dati disponibili e suggerisce destinazioni nei flussi operativi, di investimento o di finanziamento. Le voci calcolate non possono essere modificate. Le variazioni di saldo, da sole, non dimostrano incassi o pagamenti.

Funzione AI: Individua operazioni non monetarie

Evidenzia possibili ammortamenti, accantonamenti, compensazioni e altre operazioni che richiedono verifica. Un sospetto viene distinto da un fatto documentato; non viene automaticamente registrata una rettifica.

Funzione AI: Confronta gli esercizi

Spiega le variazioni fra corrente e precedente e segnala gli eventuali dati mancanti. In assenza di un confronto valido non ricostruisce un esercizio precedente inventato.

Cronologia analisi

Consente di riaprire le analisi conservate della revisione selezionata, con fonti e decisioni registrate. Le revisioni storiche restano consultabili; le proposte superate non si applicano.

Dato documentato / Ipotesi da verificare / Fonti

Il primo indica un’osservazione basata sui dati citati; il secondo una spiegazione che richiede conferma. I collegamenti mostrano i valori conservati al momento dell’analisi e, per le registrazioni, permettono di aprire la prima nota. Nessuna etichetta costituisce certificazione del bilancio.

Importo corrente / Importo precedente / Commento proposto

Valori o testo che saranno trasferiti nel fascicolo solo alla conferma. Gli importi sono modificabili con massimo due decimali. Verifica entrambi i periodi prima di sostituire valori già compilati.

Motivazione della decisione / Conferma proposta / Scarta

Spiega perché accetti, modifichi o scarti il suggerimento. L’esito conserva utente, data, analisi di origine e valori confermati. Dopo l’applicazione i controlli vengono ricalcolati e il rendiconto o la nota richiedono una nuova verifica.

Esempio di utilizzo

Un acquisto di cespite pagato 5.000 rappresenta un’uscita da investimento. L’ammortamento di 500 riduce il risultato economico ma non è un nuovo pagamento: va considerato nell’analisi delle rettifiche non monetarie, evitando di trattarlo come un’ulteriore uscita di cassa.

Verifiche da ricordare

Per il bilancio ordinario il rendiconto è richiesto dai controlli del modulo; nelle forme abbreviata e micro può essere predisposto volontariamente.

Le proposte sono un punto di partenza: non riconoscono da sole ogni movimento non monetario o riclassificazione.

Un rendiconto che quadra numericamente richiede comunque la verifica della corretta natura dei flussi.

L’AI non esegue registrazioni contabili, non modifica formule e non approva il fascicolo. Ogni applicazione crea una revisione; le altre proposte dell’analisi precedente devono essere rigenerate.

Per le fonti MOVIMENTI il dettaglio è disponibile solo se la fotografia coincide ancora con la contabilità. L’analisi può includere al massimo 100 registrazioni e 200 conti movimentati; eventuali limiti sono esposti. Le fonti importate non hanno dettaglio dei movimenti.

Le analisi consumano il pacchetto token AI dell’azienda. Se il servizio non è configurato o i token non sono sufficienti viene mostrato un messaggio; i dati del fascicolo non vengono modificati.

Bilancio civilistico Controlli

Raccoglie le verifiche del fascicolo e indica dove intervenire prima di renderlo definitivo. Separa gli errori bloccanti, gli avvisi da valutare, i conti non classificati e le esclusioni volontarie.

Sequenza operativa

1. Salva le modifiche con Salva e aggiorna controlli o con il dischetto nella barra superiore. I messaggi si riferiscono ai dati salvati.

2. Leggi prima gli errori, poi verifica conti non classificati ed esclusioni volontarie. Correggi il problema nella scheda indicata dal contenuto del messaggio.

3. Usa Riconcilia contabilità per controllare che la fotografia corrisponda ancora ai movimenti. Se è cambiata, riacquisisci i dati e ripeti le verifiche.

4. Esegui Verifica interna XBRL per generare e controllare l’istanza. Una volta risolti gli errori, usa Stato del fascicolo per passare a Definitivo.

Campi e comandi

Salva e aggiorna controlli

Salva il fascicolo e ricalcola prospetti e verifiche sui dati correnti. Non esegue una nuova acquisizione della contabilità.

Totale Dare / Totale Avere

Somme dei saldi positivi e del valore assoluto dei saldi negativi della fotografia, tenendo conto delle rettifiche extracontabili approvate. Non sono i totali di tutte le registrazioni dell’esercizio né Attivo e Passivo civilistici.

Conti da classificare

Numero di conti per i quali manca una regola applicabile al saldo corrente o di confronto. Controlla anche le condizioni Dare/Avere e le eventuali eccezioni rispetto al mastro.

Codice del controllo

Sigla che identifica la verifica, per esempio relativa alla fonte, alle quadrature, al risultato, alla nota o alla liquidità. Leggi il messaggio associato per sapere quale dato correggere.

Errore

Problema che impedisce il passaggio a Definitivo o il successivo avanzamento previsto dall’iter. Un fascicolo può essere salvato in preparazione anche se presenta errori da risolvere.

Avviso

Segnalazione da valutare. Non equivale a un errore bloccante, ma può richiedere una verifica delle scelte adottate.

Conti non classificati: Conto / Saldo / Confronto

Codice, descrizione e saldi originari dei conti scoperti. Completa le regole in Associazioni; se manca soltanto la condizione del segno opposto, aggiungi quella regola.

Esclusioni volontarie: Conto / Saldo

Conti esclusi esplicitamente tramite regole motivate. La loro separazione dai conti scoperti documenta la scelta, senza garantire che l’esclusione sia appropriata al bilancio.

Riconcilia contabilità

Rilegge e confronta la fonte. Un esito coerente indica che la fotografia corrisponde ai movimenti, non che associazioni e criteri civilistici siano corretti.

Verifica interna XBRL

Genera l’istanza e la valida contro gli schemi ufficiali incorporati. Mostra l’impronta SHA256 del file. Non registra automaticamente un esito della validazione esterna TEBENI.

SHA256

Impronta del contenuto del file: permette di identificare esattamente l’istanza a cui si riferisce una verifica. Se cambia il contenuto, la precedente impronta non identifica più il nuovo documento.

I controlli interni non rilevano errori

Le verifiche implementate sono superate. Restano necessarie la revisione dei contenuti e le verifiche esterne previste per il documento da depositare.

Esempio di utilizzo

Se un nuovo conto presenta un saldo Avere e sul suo mastro hai configurato solo la condizione Dare, apparirà fra i conti non classificati. Aggiungi la destinazione appropriata per Avere nella scheda Associazioni, salva e ricontrolla il prospetto.

Verifiche da ricordare

Prima del definitivo viene ricontrollato che la fonte acquisita dai movimenti non sia cambiata.

I controlli comprendono copertura, pareggio, quadrature dei prospetti, confronto, dati societari, nota e rendiconto. Non sostituiscono la valutazione dei criteri contabili adottati.

La registrazione dell’esito TEBENI si esegue nella scheda Documenti e deposito, allegando il relativo documento.

Bilancio civilistico Documenti e deposito

Organizza gli allegati e registra approvazione, validazione esterna XBRL e deposito effettivamente eseguito. Il modulo prepara il pacchetto documentale e conserva le evidenze dell’iter; l’invio al Registro Imprese avviene esternamente.

Sequenza operativa

1. Aggiungi gli allegati scegliendo il tipo corretto: verbale, relazioni, documentazione di supporto o esiti. Controlla che appartengano al fascicolo e alla revisione in uso.

2. Compila data di approvazione e destinazione dell’utile o copertura della perdita, poi usa Salva dati amministrativi. Allega i documenti richiesti e avanza a Approvato dalla funzione Stato.

3. Esporta l’XBRL dalla stampante ed esegui la validazione esterna. Carica il documento come Esito TEBENI, poi usa Registra esito TEBENI sulla stessa istanza identificata dall’impronta.

4. Dopo il deposito effettivo allega la ricevuta, indica data e protocollo, salva i dati amministrativi e richiedi il passaggio a Depositato. Il pacchetto ZIP si scarica dalla stampante.

Campi e comandi

Aggiungi allegato: Tipo

Classifica il documento per l’iter. Verbale è il verbale di approvazione; le relazioni sono distinte per gestione, sindaci e revisore; Supporto raccoglie la documentazione di lavoro. Il tipo corretto permette ai controlli di verificare la presenza dei documenti richiesti.

Documento (massimo 20 MB)

File da conservare nel fascicolo. Sono previsti PDF, P7M, XML, TXT, DOCX e XBRL. L’upload conserva il file: non lo firma, non lo converte e non ne certifica il contenuto.

Tipo e file / Dimensione / Data

Categoria e nome del documento, dimensione in KB e data di caricamento visualizzata nel fuso del browser. L’icona di download scarica l’allegato della revisione consultata.

Data approvazione

Data effettiva di approvazione del bilancio. Deve essere coerente con la fine dell’esercizio e con la documentazione allegata.

Destinazione utile / copertura perdita

Descrizione della decisione relativa al risultato, per esempio destinazione a riserve o copertura della perdita. Compare nel fascicolo e nella stampa; non genera una registrazione di prima nota.

Data deposito

Data in cui il deposito è stato effettivamente eseguito. Non è una data prevista e deve essere coerente con l’approvazione.

Protocollo deposito

Riferimento assegnato al deposito, da riportare secondo la ricevuta. È richiesto per registrarne il completamento.

Salva dati amministrativi

Registra i campi di approvazione e deposito tramite la funzione dedicata. È distinto dal dischetto che salva i dati di redazione. Dopo Approvato, per cambiare approvazione o destinazione del risultato occorre una nuova revisione.

Mostra impronta XBRL

Genera e controlla internamente l’istanza corrente e ne mostra la SHA256. Usa questa impronta per accertarti che l’esito esterno riguardi il file corretto.

Esito TEBENI, come tipo di allegato

Documento prodotto dalla validazione esterna. Prima caricalo con questo tipo, poi selezionalo nel pannello Registra esito TEBENI. Un documento di semplice supporto non soddisfa questo requisito.

Registra esito TEBENI: Documento di esito

Allegato che documenta l’esito esterno riferito all’istanza corrente. Il programma richiede che sia associato al fascicolo e abbia il tipo Esito TEBENI.

Registra esito TEBENI: Esito dichiarato

Valido o Non valido secondo il risultato esterno. La registrazione associa la dichiarazione e l’evidenza all’impronta corrente; non esegue il servizio TEBENI.

Validazione XBRL registrata

Riepilogo dell’esito dichiarato. Non eseguita significa che manca una registrazione valida per il contenuto in uso o che una modifica l’ha invalidata.

PDF/A validato, come tipo di allegato

Evidenza di una verifica del PDF/A. Caricarla non converte gli altri documenti in PDF/A né controlla automaticamente tutti gli allegati.

Stampante: Anteprima e PDF / PDF/A-1b

L’anteprima apre la stampa nell’offcanvas; i pulsanti in alto generano il PDF sul server e lo visualizzano nello stesso pannello. Il PDF/A viene generato con il profilo previsto dal server; gli allegati mantengono il loro formato originale.

Stampante: Excel / CSV / XBRL / ZIP / JSON

Excel e CSV esportano il prospetto; XBRL esporta l’istanza; ZIP raccoglie XBRL, PDF, PDF/A, dati e allegati con manifest delle impronte; JSON conserva i dati della revisione. Il download non esegue il deposito.

Stato Approvato / Depositato

Approvato richiede i dati e i documenti di approvazione. Depositato richiede anche ricevuta, data, protocollo ed esito XBRL valido riferito al contenuto corrente. Si impostano dalla funzione Stato nella barra superiore.

Esempio di utilizzo

Dopo l’approvazione del 30/04/2027, inserisci quella data, descrivi la destinazione del risultato e allega verbale e relazioni pertinenti. Valida il file XBRL esportato e registra il relativo esito. Solo dopo il deposito effettivo aggiungi ricevuta, data e protocollo e passa a Depositato.

Verifiche da ricordare

Le revisioni storiche conservano i loro documenti. Riaprire una nuova revisione richiede di ricontrollare approvazione, validazioni e allegati legati al precedente iter.

Un file esportato da una revisione diversa può avere un contenuto differente: confronta sempre l’impronta dell’istanza validata.

Le relazioni e i verbali sono allegati dall’utente; le funzioni del modulo non li redigono o firmano automaticamente.

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