Ripartire dal precedente nell’esercizio successivo
Il lavoro sul nuovo anno deve riutilizzare la configurazione verificata e riesaminare gli elementi che cambiano. Nuovi conti, scadenze, rapporti societari, testi della nota e operazioni monetarie richiedono attenzione anche quando lo schema dell’anno precedente è riutilizzabile.
Procedura annuale
1. Verificare che il precedente disponibile sia quello approvato o depositato corretto.
2. Creare un nuovo fascicolo con le date e gli archivi del nuovo esercizio.
3. Riprendere il precedente e scegliere consapevolmente il riporto delle regole.
4. Acquisire i saldi correnti e controllare i nuovi conti da classificare.
5. Esaminare gli aggiornamenti del raccordo CEE e le eccezioni ereditate.
6. Aggiornare i testi e verificare gli importi collegati; non confermare in blocco contenuti non riletti.
7. Ricostruire il rendiconto con le operazioni dell’anno, verificando anche il confronto riportato.
8. Aprire una nuova serie di controlli e conservare le revisioni significative.
Un collegamento corretto l’anno scorso può non essere sufficiente se cambia il segno di un saldo o la composizione di un conto. Un finanziamento che si avvicina alla scadenza richiede una nuova valutazione; una regola di mastro può non descrivere un’eccezione nata nel nuovo esercizio.
Per il coordinamento interno usare una lista delle variazioni del piano e dei criteri di classificazione. Indicare chi ha verificato ogni variazione e su quali documenti. Questa organizzazione rende più rapido il riesame senza affidarsi soltanto alla memoria dell’operatore che aveva configurato il fascicolo precedente.