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Contabilità analitica e controllo di gestione · Capitolo 9 di 62

Creare e collegare gli oggetti di analisi

Capitoli del manualeIndice di Contabilità analitica e controllo di gestione
  1. 01 · Capire la contabilità analitica
  2. 02 · Capire il controllo di gestione
  3. 03 · Distinguere costo ricavo margine e liquidità
  4. 04 · Capire centri oggetti e dimensioni
  5. 05 · Preparare il caso aziendale della guida
  6. 06 · Abilitare il modulo e assegnare i permessi
  7. 07 · Orientarsi nelle schermate e nei comandi
  8. 08 · Creare e mantenere i centri analitici
  9. 09 · Creare e collegare gli oggetti di analisi
  10. 10 · Configurare conti e priorità delle proposte
  11. 11 · Configurare l’analitica dalla scheda prodotto
  12. 12 · Configurare l’analitica dalla scheda cliente
  13. 13 · Ripartire durante l’inserimento della prima nota
  14. 14 · Preparare le attribuzioni nelle fatture
  15. 15 · Gestire duplicazioni modifiche e rettifiche
  16. 16 · Controllare il registro dei movimenti analitici
  17. 17 · Impostare la competenza economica
  18. 18 · Gestire movimenti solo analitici e modelli
  19. 19 · Configurare le regole analitiche dei cespiti
  20. 20 · Attribuire e verificare gli ammortamenti
  21. 21 · Capire lo standard e il consuntivo di produzione
  22. 22 · Acquisire il consuntivo dell’ordine interno
  23. 23 · Ripartire i costi contabili sugli ordini
  24. 24 · Controllare revisioni e chiusure della produzione
  25. 25 · Preparare le regole di ribaltamento
  26. 26 · Simulare confermare e controllare i ribaltamenti
  27. 27 · Valutare la commessa e il suo preventivo
  28. 28 · Organizzare le voci gestionali del budget
  29. 29 · Costruire il budget annuale mensilizzato
  30. 30 · Revisionare il piano e costruire la previsione
  31. 31 · Leggere e spiegare gli scostamenti
  32. 32 · Chiudere riaprire e confrontare i periodi
  33. 33 · Leggere il conto economico per centro e commessa
  34. 34 · Leggere i report prodotto produzione e cliente
  35. 35 · Riconciliare e trovare le attribuzioni mancanti
  36. 36 · Stampare esportare e comunicare i risultati
  37. 37 · Eseguire il controllo mensile completo
  38. 38 · Risolvere dubbi ed errori frequenti
  39. 39 · Glossario e verifica dell’apprendimento
  40. 40 · Scegliere il percorso in base al proprio ruolo
  41. 41 · Individuare la funzione adatta alla propria esigenza
  42. 42 · Preparare l’esercitazione completa
  43. 43 · Configurare la struttura del laboratorio
  44. 44 · Registrare ricavi e costi del laboratorio
  45. 45 · Provare prima nota e competenza nel laboratorio
  46. 46 · Provare un cespite senza duplicare il costo
  47. 47 · Provare produzione e riparto contabile
  48. 48 · Eseguire ribaltamento e confronto con il budget
  49. 49 · Verificare la soluzione e chiudere il laboratorio
  50. 50 · Tradurre i risultati in decisioni operative
  51. 51 · Controllare l’avvio prima dell’uso quotidiano
  52. 52 · Eseguire le checklist mensile e annuale
  53. 53 · Gestire i casi particolari senza alterare i risultati
  54. 54 · Riconoscere e correggere gli errori di configurazione
  55. 55 · Orientarsi nella schermata della struttura
  56. 56 · Compilare il pannello di un centro
  57. 57 · Leggere e filtrare il registro analitico
  58. 58 · Leggere il pannello della ripartizione
  59. 59 · Orientarsi nei ribaltamenti e nel costing
  60. 60 · Compilare una regola di ribaltamento
  61. 61 · Leggere il confronto fra budget e consuntivo
  62. 62 · Scegliere il report e verificare il suo perimetro
In questa pagina

Gli oggetti rappresentano commesse, cantieri, clienti, prodotti, categorie prodotto, reparti e ordini di produzione secondo le tipologie disponibili. Quando l’entità esiste già nel gestionale, collegarla alla sua anagrafica: una semplice descrizione simile non garantisce che il report usi l’entità corretta.

1. Aprire Oggetti di analisi e premere il + verde.

2. Scegliere Tipo e compilare Codice e Descrizione.

3. Nel campo Cerca anagrafica cercare il codice o il nome e selezionare il risultato corretto quando previsto per la tipologia.

4. Indicare eventuale Oggetto padre e le date di validità.

5. Controllare lo switch Attivo e salvare.

Esempi di collegamento

Oggetto

Tipo

Riferimento da verificare

CANT 026

Cantiere

Il cantiere Alfa presente in archivio

CLI ALFA

Cliente

L’anagrafica Alfa Srl corretta

PROD P100

Prodotto

Il prodotto P100 del catalogo

OI 8

Ordine produzione

L’ordine interno di lavoro interessato

La categoria prodotto, usata come famiglia, consente una lettura per gruppi. Non coincide con una distinta materiali. La distinta contiene componenti e lavorazioni; la famiglia identifica una classificazione del catalogo. Scegliere un reparto aggiuntivo soltanto se fornisce una lettura utile e sostenibile.

Collegamento dalle schede di origine

Le nuove funzioni consentono di aprire Contabilità analitica direttamente da una scheda cliente o prodotto salvata e dall’ordine interno. Crea collegamento crea o riutilizza l’oggetto dell’entità. Se esistono più oggetti attivi, scegliere quello corretto nella regola; non creare altri duplicati per aggirare l’ambiguità.

Il collegamento non importa automaticamente tutti i documenti storici nell’oggetto. I report leggono le quote effettivamente attribuite. Per vedere una spesa sul cliente, la quota deve contenere la dimensione cliente; la presenza di una fattura intestata al cliente non è da sola sufficiente.

Controllo finale Aprire l’oggetto e verificarne tipo, anagrafica, stato e validità. Nel caso Alfa usare lo stesso cantiere su acquisti e vendite pertinenti. Se si selezionano oggetti differenti con descrizioni quasi uguali, i ricavi e i costi finiranno in righe diverse dei report.

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