Gestire duplicazioni modifiche e rettifiche
Una fattura duplicata riprende dati commerciali, ma costituisce un nuovo documento. Importi, conti e destinazioni possono cambiare. La ripartizione deve essere riesaminata rispetto alla nuova proposta contabile; la validità di quella della fattura originale non dimostra la validità della copia.
Esempio di duplicazione
La fattura 1 riguarda il cantiere Alfa; la fattura 2 duplicata riguarda il cantiere Beta. Anche se cliente e prodotto rimangono uguali, cambiare la dimensione cantiere delle quote. Se l’importo passa da 1.000 a 1.300 €, ricontrollare la somma e la distribuzione delle contropartite.
1. Duplicare il documento e completare tutte le modifiche commerciali.
2. Rivedere la proposta contabile e aprire le quote copiate.
3. Verificare centro, cantiere, prodotto, importo e competenza.
4. Confermare la nuova ripartizione e salvare il documento.
5. Aprire i movimenti della nuova registrazione e verificarne lo stato.
Contropartite cambiate
Il messaggio Le contropartite della fattura sono cambiate richiede di rivedere le quote. Se il documento è già salvato, riaprirlo e usare Completa analitica. Evitare di emetterlo di nuovo: l’obiettivo è completare l’analitica della registrazione esistente.
Modificare una riga della contabilità generale può richiedere la verifica o lo storno delle attribuzioni collegate. Il registro deve conservare la relazione con l’origine; non correggere soltanto il report inserendo una quota compensativa senza spiegazione.
Eliminare e stornare
Origine del movimento | Percorso di correzione |
|---|---|
Contabile | Aprire la registrazione generale e correggere l’origine |
Solo analitico | Usare modifica o Storna con il permesso richiesto |
Riparto confermato | Consultare la traccia e seguire una rettifica autorizzata |
Il movimento contabile non è un duplicato indipendente eliminabile per nascondere una prima nota. I riparti confermati non vengono sovrascritti automaticamente dalle proposte o da una nuova acquisizione di produzione.
Controllo finale Confrontare documento, registrazione e quote dopo ogni rettifica importante. Verificare anche le date di competenza e i periodi chiusi. Una correzione fatta sull’origine dopo la chiusura deve essere valutata nelle variazioni successive, non ignorata perché il totale del mese approvato è rimasto congelato.
RILEVAZIONE QUOTIDIANA