Preparare le attribuzioni nelle fatture
L’integrazione nelle fatture clienti e fornitori riguarda la proposta delle contropartite usata quando è attiva la contabilizzazione automatica. L’operatore prepara il riparto prima dell’emissione; la registrazione generale generata resta la fonte dell’importo economico.
1. Inserire o modificare la fattura secondo il procedimento ordinario.
2. Controllare che sia prevista la contabilizzazione automatica del tipo di documento.
3. Nella proposta delle contropartite verificare conti e importi.
4. Aprire l’icona analitica verde della contropartita e compilare quote, oggetti e competenza.
5. Completare le righe richieste dalle regole; gli importi zero non richiedono riparto.
6. Confermare le quote e salvare o emettere la fattura; controllare il movimento generato.
IVA e segni
Documento del cantiere Alfa | Importo economico | Destinazione |
|---|---|---|
Fattura cliente | 20.000 € di ricavo | INST e CANT 026 |
Fattura fornitore | 14.000 € di costo | INST e CANT 026 |
L’IVA ordinariamente separata non aumenta questi importi analitici. Una componente IVA che diventa costo segue l’effettiva riga economica contabilizzata. Controllare le note di credito: una rettifica deve diminuire il costo o ricavo originario, non crearne un secondo positivo.
Le nuove proposte anagrafiche
Le regole del cliente e del prodotto possono precompilare la destinazione secondo le priorità. L’origine prodotto deve essere univoca e coerente con le righe del documento. Una contropartita aggregata con prodotti diversi non viene assegnata arbitrariamente a un solo prodotto.
Le scelte esplicite o già copiate restano da verificare e non vengono sostituite automaticamente dalla nuova proposta. Se una vendita ordinaria di P100 propone PROD ma la prestazione riguarda Installazione, modificare la quota prima di confermare.
Se manca la contabilizzazione automatica
L’attribuzione del costo o ricavo contabilizzato dovrà essere completata sulla prima nota effettivamente creata. Non usare un movimento figurativo come duplicato della fattura per ottenere subito un totale: al momento della contabilizzazione si rischierebbe una seconda rilevazione.
Verifica finale In Movimenti analitici controllare che la fattura abbia generato la registrazione corretta e che il centro scelto compaia nelle quote. Il documento commerciale salvato e la ripartizione completata sono due esiti da controllare nel messaggio finale.
RILEVAZIONE QUOTIDIANA