Provare un cespite senza duplicare il costo
Questo esercizio è separato dal cantiere Alfa. L’obiettivo è capire come il costo di utilizzo di un bene arriva ai centri, senza considerare automaticamente il prezzo d’acquisto come costo operativo del periodo.
1. Aprire il cespite dal registro cespiti e usare il comando Contabilità analitica. Creare una regola valida nel periodo con 70% a PROD e 30% a un centro generale dedicato all’esercizio, distinto da AMM del laboratorio principale.
2. Eseguire il normale processo di ammortamento previsto dalla gestione cespiti. Per il caso dimostrativo considerare una quota economica contabilizzata di 1.000 €.
3. Dal movimento cespite o dal pannello analitico verificare l’origine disponibile. Individuare la riga economica di ammortamento, applicare o controllare la ripartizione e la competenza effettiva della quota.
4. In Movimenti analitici controllare 700 € a PROD e 300 € al centro generale dedicato. La somma deve essere 1.000 € e il collegamento deve portare alla quota contabile corretta.
Se il bene cambia reparto
Conservare la storia della regola e definire una nuova decorrenza. Prima di attribuire un periodo che attraversa il cambiamento, controllare che il trattamento rifletta l’utilizzo effettivo. Non modificare retroattivamente quote già approvate senza esaminare gli effetti sui periodi chiusi.
Errore da riconoscere Il prezzo d’acquisto del bene e l’ammortamento non rappresentano due costi operativi da sommare per lo stesso utilizzo. Se un report mostra entrambi, aprire le righe di origine e verificare natura del conto, regola analitica e perimetro della lettura.
Se manca una scrittura economica di ammortamento, la sola regola sul cespite non crea l’importo contabile. Controllare prima lo stato del processo ordinario dei cespiti e poi l’attribuzione.
LABORATORIO GUIDATO