Individuare la funzione adatta alla propria esigenza
Partire dall’operazione economica e scegliere la schermata in cui nasce il dato. Usare il registro dei movimenti per il controllo e la correzione delle attribuzioni; usare i report per leggere il risultato.
Esigenza | Dove iniziare | Controllo conclusivo |
|---|---|---|
Distribuire una spesa fra reparti | Prima nota e ripartizione analitica | Somma delle quote uguale alla riga |
Attribuire una fattura cliente | Proposta contropartite della fattura | Movimento attribuito dopo salvataggio |
Impostare un centro suggerito | Regole dei conti o scheda prodotto | Proposta verificata su nuova riga |
Analizzare un cliente | Oggetto cliente e report clienti | Costi attribuiti attendibili |
Ripartire un ammortamento | Analitica del cespite | Quota economica del periodo |
Leggere ore e materiali effettivi | Analitica dell’ordine interno | Consuntivo operativo acquisito |
Distribuire costi sugli ordini | Riparto contabile produzione | Simulazione e importi contabili |
Distribuire costi comuni | Ribaltamenti e costing | Saldo origine e quote destinazione |
Confrontare il piano con il reale | Budget e controllo | Versione e periodo coerenti |
Capire una differenza di contabilità | Report riconciliazione | Differenza spiegata fino alle righe |
Due passaggi spesso confusi
La regola di un prodotto prepara una proposta per operazioni future. La ripartizione di una riga assegna invece un importo concreto. Per correggere un costo già presente occorre aprire il movimento e verificare le sue quote; cambiare soltanto il centro predefinito del prodotto non riscrive la storia.
Analogamente, acquisire il consuntivo produttivo conserva il dato operativo disponibile. Per attribuire un importo proveniente dalla contabilità generale agli ordini si usa il riparto contabile, verificando le righe economiche da distribuire.
LABORATORIO GUIDATO