Pianificazione della singola attività
La scheda attività separa le date pianificate da quelle effettive. Inizio e Fine descrivono il piano; Inizio effettivo e Fine effettiva documentano l’esecuzione. La durata si esprime in giorni lavorativi interi, mentre le ore stimate rappresentano l’impegno di lavoro. Un’attività di tre giorni può richiedere dodici ore, non necessariamente ventiquattro.
Le ore residue sono la stima del lavoro ancora da eseguire. Vanno aggiornate in base a ciò che resta, senza dedurle meccanicamente dalle ore già registrate. Il campo Non iniziare prima del permette di fissare un limite di avvio; il ricalcolo considera anche dipendenze e calendario. Quando il ricalcolo automatico è attivo, una modifica del piano può aggiornare date collegate.
Responsabile, priorità, sprint e ordine aiutano a distribuire e a leggere il lavoro. Descrizione e risultato atteso chiariscono cosa deve produrre l’attività. Se il lavoro deve essere formalmente accettato, compilare i criteri e impostare Richiede approvazione.
Procedura
1. Inserire tipo, titolo e descrizione del risultato.
2. Indicare date, durata, ore stimate e ore residue.
3. Scegliere responsabile, stato e priorità.
4. Impostare l’eventuale limite Non iniziare prima del.
5. Salvare e verificare il piano ricalcolato.
Esempio
L’attività Configurazione ruoli dura tre giorni lavorativi e ha stima di 12 ore. Dopo 6 ore registrate Luca ritiene necessarie altre 8 ore: imposta Ore residue a 8, non a 6. Marta esamina lo scostamento e aggiorna il piano se necessario.
Verifica Un’attività ordinaria richiede almeno un giorno; una milestone richiede durata zero e una sola data. L’avanzamento di un’attività completata deve essere 100%.