Baseline del piano e confronto delle revisioni
Una baseline conserva una versione del piano: attività, legami, assegnazioni e calendario previsti. È utile quando il piano viene concordato, prima di una revisione importante o prima di un ricalcolo che può spostare più attività. Non rappresenta un budget analitico né un archivio completo di tutti i file del progetto.
La baseline è immutabile. Per documentare una nuova versione si crea una nuova baseline con un nome riconoscibile; non si riscrive quella precedente. Il confronto legge gli identificativi delle attività e affianca date e ore della fotografia ai valori attuali. Evidenzia anche elementi rimossi o aggiunti dopo la fotografia.
Salvare una baseline non approva automaticamente il piano con il cliente e non completa le attività. L’accordo operativo va documentato secondo la procedura aziendale, per esempio con un verbale nel registro. Evitare nomi generici come “prova” quando la baseline deve essere usata in un confronto successivo.
Procedura
1. Verificare il piano da conservare.
2. In Baseline creare una nuova fotografia con titolo esplicito.
3. Salvare prima di ricalcoli o modifiche significative.
4. Aprire Confronta baseline per leggere date e ore.
5. Creare una seconda baseline quando viene adottato un nuovo piano.
Esempio
Marta salva “Piano concordato 16 ottobre”. Dopo una variazione sul connettore confronta la fotografia con il piano corrente: il collaudo è slittato di due giorni e una nuova attività è stata aggiunta. Conserva poi “Piano aggiornato dopo variazione” senza alterare la prima fotografia.
Verifica Una baseline non è un comando di ripristino automatico. Il confronto serve a prendere decisioni e a documentare gli scostamenti.