Avanzamento pesi e ore residue
L’avanzamento complessivo deriva dalle attività foglia attive e dai loro pesi. Le fasi non devono duplicare il contributo delle attività figlie. Un peso maggiore aumenta l’influenza di un’attività sul risultato complessivo; non indica automaticamente un numero di ore.
Le ore lavorate rispondono alla domanda “quanto lavoro è stato consuntivato”; l’avanzamento risponde alla domanda “quanto risultato è stato raggiunto”. Le ore residue esprimono una previsione operativa del lavoro ancora necessario. Le tre misure possono evolvere in modo diverso e vanno esaminate insieme.
Registrare ore non completa automaticamente un’attività. È possibile aver consumato tutta la stima e avere ancora molto lavoro da fare. È anche possibile terminare un’attività con meno ore del previsto. Quando le ore residue aumentano, spiegare la causa nel lavoro operativo o in una variazione se cambia il perimetro.
Procedura
1. Attribuire pesi coerenti alle attività foglia.
2. Aggiornare l’avanzamento sulla base del risultato raggiunto.
3. Stimare nuovamente le ore residue dopo una verifica del lavoro.
4. Confrontare avanzamento, consuntivi e scostamenti prima di intervenire.
Esempio
Due attività hanno pesi 2 e 1. La prima è completata al 100%, la seconda al 50%: l’avanzamento ponderato è (2 × 100 + 1 × 50) / 3 = 83,33%. Se le ore lavorate sono 30 su una stima di 40, il 75% di consumo ore non sostituisce l’83,33% di avanzamento.
Misura | Significato | Intervento |
|---|---|---|
Avanzamento | Risultato raggiunto | Aggiornare dopo verifica |
Ore lavorate | Consuntivi registrati | Esaminare rapportini |
Ore residue | Lavoro ancora stimato | Ristimare il restante |
Verifica Evitare pesi tutti uguali per abitudine quando i risultati hanno importanza molto diversa. Non sommare nuovamente le ore delle fasi a quelle delle attività foglia.