Storico del progetto e tracciabilità
Storico del progetto conserva le operazioni con data, autore, archivio e dettaglio dell’elemento. La visualizzazione permette di aprire i valori prima e dopo una modifica. È utile per capire quando il piano è stato cambiato, chi ha deciso una richiesta o perché una registrazione differisce dalla versione precedente.
La vista mostra le ultime mille operazioni previste per il progetto. La ricerca aiuta a individuare un tipo di elemento o un riferimento. I dettagli strutturati possono contenere nomi tecnici dei campi, ma il loro scopo è rendere verificabile l’operazione. Non sono moduli di modifica e non vanno copiati indiscriminatamente nei campi del progetto.
Lo storico è distinto dalla baseline: il primo ricostruisce operazioni, la seconda conserva una fotografia del piano per un confronto. È anche distinto dai rapportini: una modifica allo stato dell’attività non rappresenta ore lavorate. Per risolvere una discrepanza è opportuno leggere insieme i dati correnti, la storia dell’elemento e gli eventuali consuntivi.
Procedura
1. Aprire Storico nel progetto interessato.
2. Identificare data, autore e archivio.
3. Aprire Valori conservati sulla riga.
4. Confrontare il cambiamento con i dati correnti.
5. Se occorre correggere, usare la scheda operativa dell’elemento.
Esempio
Marta nota che la fine del collaudo è passata dal 6 al 9 novembre. Lo storico mostra una modifica di durata e un ricalcolo successivo. La baseline iniziale permette di confrontare il piano concordato; lo storico identifica chi e quando ha eseguito le operazioni.
Verifica Non interpretare l’assenza di una voce nella finestra delle ultime operazioni come prova che non esista alcuna storia precedente.