Ricalcolo del piano e calendario lavorativo
Il piano viene ricalcolato sul server secondo durate, dipendenze e calendario del progetto. Ricalcolo automatico applica questa logica alle modifiche previste; l’apposita icona permette di richiederlo esplicitamente. Il risultato va controllato: ricalcolare non significa approvare ogni spostamento di una scadenza.
I giorni settimanali definiscono la base ordinaria. Le eccezioni generali, come una festività aziendale registrata nel calendario di progetto, possono togliere un giorno dal piano. Le assenze di una risorsa riguardano la disponibilità e i carichi; la pianificazione non esegue un livellamento automatico delle persone per risolvere tutti i sovraccarichi.
La scadenza contrattuale resta un riferimento distinto dalla previsione del piano. Prima di un ricalcolo significativo è opportuno salvare una baseline, così da confrontare date e stime prima e dopo il cambiamento. Verificare soprattutto attività critiche, consegne e impegni verso il cliente.
Procedura
1. Verificare settimana lavorativa e festività.
2. Controllare durate e dipendenze.
3. Salvare una baseline prima di una revisione importante.
4. Usare Ricalcola piano e confermare.
5. Confrontare la previsione con la scadenza contrattuale.
Esempio
Un’attività di cinque giorni parte lunedì 19/10. Se mercoledì 21/10 è una festività generale, la fine si sposta al successivo giorno lavorativo utile. Se Luca è assente giovedì, il responsabile controlla i carichi e l’assegnazione: non presume che il ricalcolo abbia automaticamente trovato un sostituto.
Verifica Una data che cambia dopo il salvataggio può essere l’effetto dei vincoli. Per un limite reale usare Non iniziare prima del invece di correggere ripetutamente la stessa data.